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Il riposino pomeridiano migliorerebbe la nostra agilità mentale: lo studio

Dormire bene è estremamente importante, tanto che è ritenuto l’elemento maggiormente correlato a una salute mentale migliore

Il riposino pomeridiano migliorarebbe la nostra agilità mentale: lo studio

Il riposino pomeridiano è un’immancabile tradizione che piace da sempre a tutti gli italiani solo di recente si è scoperto che potrebbe migliorare la nostra agilità mentale. Non importa che sia divano o sul proprio letto di casa, infatti, anziani (e non solo) amano concedersi dopo pranzo la cosiddetta “pennichella”. Un momento che molto spesso rappresenta una piacevole tentazione ma, differentemente da quanto si può pensare, porta a diversi benefici per la nostra salute. Dormire bene è estremamente importante, tanto che è ritenuto l’elemento maggiormente correlato a una salute mentale migliore. Ma anche il pisolino pomeridiano sembrerebbe avere una particolare importanza in quanto, secondo uno studio recente, può essere collegato a una migliore agilità mentale.

Lo studio sul sonnellino pomeridiano
A rivelarlo è un team di ricercatori cinesi che, nello studio pubblicato su General Psychiatry, ha esplorato questo aspetto in 2214 persone apparentemente sane di almeno 60 anni e residenti in grandi città come Pechino, Shanghai e Xian, di cui 1534 facevano un normale sonnellino pomeridiano (definito come riposo di almeno cinque minuti consecutivi ma meno di due ore, esclusivamente dopo pranzo) e 680 no. Tutti quanti i partecipanti sono stati sottoposti a diversi controlli sanitari e valutazioni cognitive, compreso il Mini Mental State Exam per verificare la presenza di demenza o meno.
Grazie a questo test detto anche MMSE, che comprende analisi delle abilità visuo-spaziali, memoria di lavoro, capacità di attenzione, risoluzione dei problemi, consapevolezza della posizione e fluidità verbale, è stato possibile comprendere che coloro che fanno un pisolino dopo pranzo mostrano differenze significative in tutti questi fattori, anche se la causa non è nota. Tra gli elementi non considerati c’è anche la durata dei sonnellini, sebbene possa rivelarsi un dato fondamentale.

Trattandosi dunque di un semplice studio per osservare tale correlazione, possiamo aspettarci in futuro altre analisi più approfondite riguardo la causa effettiva di questo particolare legame. Intanto, nel corso di gennaio, un’altra ricerca ha dimostrato che utilizzare lo smartphone prima di dormire può peggiorare la qualità del sonno e causare problemi alla nostra salute mentale.

Il Riposino pomeridiano fa bene
Il riposino pomeridiano fa bene soprattutto ai soggetti over 65, in quanto permette loro di consolidare un ottimale equilibrio psicofisico. È particolarmente indicato per i soggetti che soffrono di pressione alta, e permette inoltre di migliorare l’attenzione. Aspetti fondamentali nell’eliminazione di quello stress in eccesso che spesso è tra le cause primarie di tutte quelle pericolose problematiche cardiovascolari. Il riposino pomeridiano fa bene, dunque, purché sia sfruttato in maniera funzionale e non come semplice passatempo.

Riposino pomeridiano: i nostri consigli.
Come detto, affinché il riposino sia funzionale al corpo e alla mente, questo non deve essere troppo lungo. L’ideale sarebbe dormire per circa 30 minuti, al massimo, un’ora, in maniera tale da “staccare la spina”, senza rischiare di compromettere il sonno notturno. Il consiglio è inoltre quello di non trascurare le modalità e i mezzi con cui viene fatto: utilizzate un cuscino adeguato al fine di prevenire possibili problematiche cervicali, coprendovi accuratamente se la temperatura non è di vostro gradimento. Niente paura infine per gli amanti del caffè post pranzo. La caffeina ha infatti bisogno di 30 minuti prima di fare effetto: questo vi permetterà di godervi al meglio il vostro sonnellino pomeridiano, prima che le sue proprietà vi diano modo di continuare con energia il resto della giornata!
 


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