di Ansa
PALERMO, 08 AGO “La delinquenza non si ferma
nemmeno davanti ai luoghi sacri. Per fortuna il cretto di Burri
non è stato danneggiato dalle fiamme che hanno distrutto la
macchia mediterranea che lo circonda”. Lo dice il sindaco di
Gibellina Salvatore Sutera, ringraziando i vigili del fuoco che
con un elicottero sono riusciti a domare l’incendio che ha
lambito il Cretto, l’opera di land art realizzata da Alberto
Burri tra il 1984 e il 1989 nel luogo in cui sorgeva la città
vecchia di Gibellina. “Proprio ieri si è svolto sul Cretto, che
è un monumento civile e culturale, ricorda il sindaco lo
spettacolo di Vinicio Capossela che ha chiuso, con una piece
ispirata alla Commedia di Dante, la quarantesima edizione delle
Orestiadi. Ieri era anche il decennale della scomparsa di
Ludovico Corrao, l’uomo che ha voluto fortemente il Cretto come
sublimazione della sua idea della rinascita di Gibellina e del
rilancio del territorio del Belice”.
“La comunità conclude il sindaco di Gubellina è colpita
da questo gesto insensato e criminale che dimostra disprezzo per
una storia che non ha eguali nel mondo. Ci auguriamo che gli
autori possano essere individuati e consegnati alla giustizia”.
(ANSA).
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