Attualità Dai cocktail all’acqua santa

L'ex barista e il Papa: l'immagine che racconta la storia di una vita

Don Salvatore Lucchesi: “In quel momento ho provato i brividi”

L'ex barista e il Papa: l'immagine che racconta la storia di una vita

 Catania - Salvatore Lucchesi, 43 anni, davanti a Papa Francesco, nella Basilica di San Pietro, che lo ordina sacerdote insieme ad altri nove diaconi. Abbiamo già raccontato su Ragusanews la storia dell’ex barista di Aci Catena, nel Catanese, ma vederlo nelle immagini del Tg1 mentre accoglie nelle sue mani l'olio crismale versato dal pontefice, è stata un’emozione indescrivibile. Soprattutto per lui: "In quel momento - racconta don Salvatore - ho sentito i brividi lungo la schiena perché ho avuto la consapevolezza che le mie mani erano finalmente consacrate. L'emozione è stata grandissima perché in quei momenti ho ripercorso la mia intera vita e tutto il cammino che ho fatto fin qui".

"Il  mio percorso vocazionale non è iniziato dall'oggi al domani - continua -, ma è stato un cammino che ho tenuto nascosto fin quando non sono stato completamente sicuro della scelta che avrei compiuto. Evidentemente la mia fidanzata aveva intuito che ci fosse qualcosa di strano, ma pensava che riguardasse la presenza di un'altra donna e non di Gesù. Sono stati anni travagliati, ma pian pianino il Signore mi ha spianato la strada. Dapprima ho espresso le mie preoccupazioni - dice don Salvatore - a padre Sebastiano Privitera, ex parroco della parrocchia di Maria Ss. della Catena e lui mi ha consigliato di intraprendere un percorso spirituale, poi, un giorno, entrando in una piccola chiesa del mio paese vidi di fronte a me un crocifisso ligneo meraviglioso, mi misi a piangere perché fu allora, in quel preciso momento, che compresi che la mia vita sarebbe cambiata per sempre".

Figlio di genitori sordomuti, anche questa, per il neo sacerdote, è stata un'esperienza formativa perché sin da piccolo è stato predisposto all'ascolto e all'aiuto del prossimo. "Le prove che ho dovuto sostenere - afferma - sono state difficili, come, ad esempio, le discussioni affrontate con mia madre, inizialmente contraria alla mia scelta, ma in seguito comprensiva. Domenica era con me ed era visibilmente emozionata". Don Salvatore tornerà in Sicilia, ad Aci Catena, ma poi continuerà la sua vita a Roma. Il cardinale don Angelo De Donatis, vicario di Roma, lo ha ordinato vice parroco nella parrocchia di San Clemente: "Adesso voglio continuare quello che ho fatto nel tempo: dare aiuto ai più bisognosi e non soltanto procurando loro viveri e beni di prima necessità, ma ascoltando la loro solitudine, che in questo periodo così particolare, è ancora più dolorosa".


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