Attualità Ispica

La rara Sgarza ciuffetto a Santa Maria del Focallo FOTO

L’uccello migratore fa tappa nei pantani ragusani

 Ispica – La social community di “Walking Nature” ha avvistato in questi giorni un esemplare di Ardeola ralloides, detta sgarza ciuffetto per il tipico ciuffo sul capo che la rende unica e inconfondibile. Dal piumaggio bruno dorato, è un uccello della famiglia degli Ardeidi diffuso in Eurasia ed Africa, che ama far tappa anche nella provincia di Ragusa: pur essendo una specie protetta, è in diminuzione ma non ancora a rischio estinzione.

Comunque, è sicuramente rara: nell'ultimo censimento disponibile, risalente al 1981, la popolazione italiana era stimata in appena 300 coppie. Il volatile rappresenta una delle specie più eleganti degli aironi coloniali, che accompagnano nella loro migrazione nei grandi pantani del territorio ibleo, dove sverna e nidifica privilegiando il clima temperato mediterraneo e le aree umide: delta, estuari e lagune d’acqua dolce ma anche piccoli stagni, canali, fossi fiancheggiati da densa vegetazione acquatica.

Più o meno come i fenicotteri. Un tempo, prima che ne fosse vietata la caccia, le folte penne - con sfumature più chiare, sulle tonalità del rossiccio - erano oggetto di un fiorente commercio a scopi ornamentali. La sgarza ciuffetto si nutre prevalentemente di anfibi e pesci, ma non disdegna il riso. Dalle abitudini crepuscolari, durante il giorno ama starsene rintanata nel fitto delle piante, rendendosi spesso completamente invisibile e difficile da fotografare.


© Riproduzione riservata