Attualità
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25/05/2021 13:30

Lavoro:Governo,norma in linea Ue, incentivo a non licenziare

di Ansa

Lavoro:Governo,norma in linea Ue, incentivo a non licenziare
Lavoro:Governo,norma in linea Ue, incentivo a non licenziare

BRUXELLES, 25 MAG Fino al 30 giugno c’è la Cig
covid gratuita e il divieto di licenziamento totale per tutte le
aziende, sia quelle che usano la Cig sia quelle che non la
usano. In assenza di un intervento dell’esecutivo, l’industria e
l’edilizia sarebbero tornate alla normalità dal 1 luglio, ovvero
avrebbero usato la loro Cig ordinaria che ha un costo di
funzionamento del 9%15% della retribuzione e avrebbero avuto la
libertà di licenziare. E’ quanto spiegano fonti qualificate del
governo in merito alla norma sul blocco di licenziamenti che,
in queste ore, alimenta lo scontro tra imprese e sindacati.
   
L’intervento previsto, si ricorda, è in linea con tutti gli
altri Paesi europei che da sempre hanno preso questa strada:
garantire la Cassa integrazione gratuita gratuita anche dopo il
1 luglio (le aziende non avrebbero possibilità di scegliere tra
l’usare la Cig a pagamento o quella gratuita, se azienda prende
Cig deve prenderla gratuita) in cambio dell’impegno a non
licenziare nessun dipendente.
   
Diversamente da ora si sottolinea quindi dopo il 1
luglio non si tratterebbe più di un divieto assoluto di
licenziamento (perché un’azienda che non voglia chiedere la Cig
è libera di licenziare) ma di un forte incentivo a non farlo
(perché il ricorso alla Cig è gratuito per l’azienda). Tutto
questo vale solo per industria e edilizia, per i servizi il
divieto totale di licenziamento (per tutte le aziende sia che
usino Cig sia che non la usino) vale fino a fine ottobre con
cassa integrazione gratuita fino a fine anno. (ANSA).