Blanco chiude scusa: «Sanremo, dove mi hai insegnato a correre sono caduto e ora piango»
di Redazione
Sanremo – «Chiedo scusa alla città dei fiori». Blanco ha pubblicato le sue scuse su Instagram per quanto accaduto ieri sul palco dell’Ariston. Accanto la foto di un testo scritto di suo pugno, intolato “Ariston” che sembra una poesia o un freestyle. «Cadono fiori, Ariston. Si spezzano fiori, Ariston.Cala il sipario, Ariston.Ti ho messo in lacrime come la mia mamma Ariston. Mi hai visto fragile come un bimbo. E qui, proprio qui, dove mi hai insegnato a correre sono caduto. Mi sono rotto la faccia e piango, Ariston. Ma poi… rido rido rido rido rido e grido perché non sono perfetto come mi volevi ma finalmente sono me stesso. Ti voglio bene Ariston con tutta la mia follia», si legge sul foglio.
«Dietro il palco non ho percepito che c’era un problema tecnico, ho visto un’esagerazione rispetto alle prove e ho percepito che non era il finale previsto ma che qualcosa non andava. Poi ho capito che ha avuto problemi di audio, ma non potevo saperlo. Blanco mi ha chiamato stamattina, dispiaciutissimo, chiede scusa al Festival e a me. E un ragazzo talentuoso, ha sbagliato e lo sa lui per primo».
Cosi Amadeus in conferenza stampa commenta l’episodio di ieri sera. «Quella e stata la rabbia di un ragazzo che compie 20 anni fra due giorni che si e scatenata su fiori ma non per mancare di rispetto alla citta di Sanremo e ai fiori, perche sa bene quali sono il significato e l’importanza. Non ha chiesto di essere capito, ma perdonato perche e consapevole di aver fatto qualcosa che non avrebbe voluto. Forse a 19 anni puo capitare di fare qualcosa che non vorresti fare. Non vorrei buttargli la croce addosso, ma accettare le scuse con serenita».
© Riproduzione riservata