La forma conica ha creato una resistenza al vento, facendo crollare il finto albero
di Redazione


Ragusa – Quando Virginia Raggi fece collocare “Spelacchio”, il famoso albero di Natale triste, a piazza Venezia a Roma, una delle poche riflessioni non banali che fu fatta, è che in fondo l’albero di Natale, quello fatto dal Comune in una città, è rappresentativo del sentimento che gli amministratori hanno verso la cosa pubblica.
Così lo scarso senso delle istituzioni dei Cinquestelle trovava in quell’albero una metafora della dimensione di quella amministrazione politica. Stanotte il vento ha abbattuto l’albero di Natale conico di Ragusa Ibla. Il Comune ha speso 22 mila euro per dotare la città di questi quattro alberi-non alberi ecologici. Forse la prossima volta bisognerà riflettere sul fatto che oltre a essere ecologici, e meno costosi, gli alberi devono somigliare agli alberi per non fare resistenza al vento e alla pioggia, finendo in testa a qualcuno.
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