Attualità
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08/11/2023 10:16

Mafia: mani clan su scommesse, 10 misure cautelari

di Ansa

Mafia: mani clan su scommesse, 10 misure cautelari
Mafia: mani clan su scommesse, 10 misure cautelari

La Direzione Investigativa
Antimafia ha eseguito una misura cautelare nei confronti di 10
persone: una in carcere, 5 agli arresti domiciliari e 4 divieti
di esercizio della professione e dell’attivita’ imprenditoriale.

   
L’operazione, coordinata dalla Dda di Palermo e denominata
‘Breaking Bet’, ha fatto luce sugli interessi delle famiglie
mafiose di Licata Campobello di Licata, in provincia di
Agrigento, e Campobello di Mazara, in provincia di Trapani, nel
business delle scommesse.
Agli indagati vengono contestati i reati di concorso esterno
in associazione mafiosa, esercizio abusivo di attivita’
d’intermediazione nella raccolta di gioco, tramite
l’installazione di apparecchiature in assenza di concessione
dell’Agenzia dei Monopoli, estorsione aggravata
dall’agevolazione mafiosa e trasferimento fraudolento di valori.

   
Le indagini hanno accertato una capillare distribuzione e
installazione di postazioni per il gioco d’azzardo, realizzata
attraverso la costituzione di società intestate a prestanomi che
ne schermavano la reale titolarità: tramite gli apparecchi
collegati in rete a siti internet esteri, ai giocatori era
consentito partecipare a scommesse su eventi sportivi e
scegliere, oltre ai giochi di abilità a distanza anche opzioni
di gioco (tipo videopoker, roulette ecc…). L’attività era
destinata a contribuire al sostentamento economico delle
famiglie mafiose di Licata e Campobello di Licata ma anche, in
parte, ai vertici della famiglia mafiosa di Campobello di
Mazara. Cosa Nostra, oltre all’arricchimento economico, puntava
a intensificare il controllo delle attività economiche sul
territorio. Sono state eseguite inoltre diverse perquisizioni
domiciliari.