di Ansa
Con una lettera inviata al presidente
del Consiglio Giorgia Meloni, al ministro dell’Economia
Giancarlo Giorgetti, al viceministro dell’Economia Maurizio Leo
e al direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini,
il Consiglio nazionale dei commercialisti ha chiesto la proroga
delle scadenze fiscali nelle zone colpite dall’alluvione in
Toscana, invocando che “siano assunti, al più presto, i
provvedimenti necessari per disporre una congrua proroga dei
termini in materia di adempimenti e versamenti tributari e
contributivi scaduti nei giorni degli eventi calamitosi e di
prossima scadenza”.
“La proroga – scrive il presidente della categoria, Elbano de
Nuccio – dovrà riguardare non solo gli adempimenti e i
versamenti dei contribuenti aventi la residenza e la sede legale
o operativa nei territori colpiti dai predetti gravi eventi
meteorologici, ma anche quelli effettuati o a carico di
professionisti ivi localizzati per conto di contribuenti aventi
la residenza e la sede legale o operativa in territori non
colpiti dalla calamità naturale”.
E aggiunge: “Quanto accaduto nelle provincie di Prato, Firenze e
Pistoia è l’ennesimo, grave evento calamitoso nel nostro Paese
che colpisce cittadini e imprese, cui va la vicinanza e la
solidarietà di tutti i commercialisti italiani. In queste ore,
dai colleghi toscani ci giungono decine di messaggi e immagini
che testimoniano la gravità della situazione in cui versano
cittadini, studi professionali e aziende Come sempre, crediamo
che in situazioni così drammatiche la sospensione delle scadenze
fiscali sia un primo, concreto aiuto per le popolazioni
colpite”.
Infine, de Nuccio annuncia anche che Communitas, la Onlus del
Consiglio nazionale, ha avviato una sottoscrizione a favore dei
colleghi vittime dell’evento calamitoso: i versamenti potranno
essere effettuati sul conto corrente intestato a “Associazione
Communitas Onlus” – Banca Intesa San Paolo Spa – IBAN: IT73S
0306909606100000112746, specificando nella causale “Alluvione
Toscana”.
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