di Ansa
PALERMO, 10 FEB La Sicilia è in ginocchio per il
maltempo che imperversa, soprattutto, nell’area sudorientale
dell’Isola. A Ragusa e Siracusa le situazioni più critiche, ma
anche a Catania il forte vento ha reso difficile l’operatività
dell’aeroporto, portando a cancellazioni e dirottamenti su altri
scali.
A Ragusa la pioggia case ininterrottamente da ieri mattina.
Alcune famiglie, le cui abitazioni insistono dalla parte del
torrente Fiumara, sulla
strada che collega Modica a Scicli, nella notte sono state fatte
evacuare dalla Protezione civile.Inghiottito dalle onde il
lungomare di Donnalucata. Situazione critica lungo il canale San
Liberale che conduce al centro storico di Modica. Chiusi gli
esercizi commerciali e le scuole.
A Siracusa circa trenta persone sono state evacuate dalle
loro case. Famiglie isolate nella zona di San Domenico ed anche
in contrada Mottava. Sono stati necessari i mezzi anfibi per
salvare una donna
rimasta incastrata dentro la propria auto. Chiuse per
allagamento alcune arterie periferiche e parzialmente crollata
la scalinata che consente l’accesso alla spiaggia dell’Arenella.
La Siam, che gestisce il servizio idrico, ha reso noto che la
condotta di Bufalaro Alto si è squarciata quasi del tutto. Ciò
sta determinando problemi di riduzione o carenza idrica in
alcune aree della città, soprattutto Belvedere e zona alta. Le
condizioni meteo non consentono interventi per la riparazione.
In provincia si sono registrate piccole frane che hanno reso non
transitabili alcune strade. A Marzamemi, il borgo marinaro di
Pachino), mareggiata nella frazione.
Mentre le Eolie sono isolate da due giorni e, soprattutto a
Lipari si contano i danni del maltempo, anche a Palermo il forte
vento ha provocato la caduta di un Ficus secolare, all’angolo
tra via Piemonte e via Magnoglie. Un albero di enorme dimensioni
che ha invaso la sede stradale bloccando del tutto il traffico.
(ANSA).
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