Attualità
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12/10/2023 16:14

Minacce a due giornaliste: pm, condannare 2 neomelodici

di Ansa

Laboratorio per ordigni e piante marijuana a casa, arrestato
Laboratorio per ordigni e piante marijuana a casa, arrestato

Un anno di reclusione ciascuno per
i cantanti neomelodici Vincenzo ‘Niko’ Pandetta, nipote del boss
Salvatore Cappello, e Filippo Zuccaro, in arte Andrea Zeta,
figlio del boss ergastolano Maurizio, per diffamazione e minacce
a due giornaliste della testata online MeridioNews. E’ la
richiesta di condanna avanzata dalla pm Valeria Verga alla
quarta sezione penale del Tribunale di Catania, in composizione
monocratica, a conclusione della sua requisitoria. Alla richista
si sono associati gli avvocati Sergio Ziccone e Goffredo
D’Antona in rappresentanza delle parti civili costituite, le
giornaliste Luisa Santangelo e Claudia Maria Campese.

   
Al centro dell’inchiesta della Procura etnea, diretta dal
sostituto procuratore della Dda Rocco Liguori, la reazione dei
due ad un articolo giornalistico pubblicato sul sito nel gennaio
del 2018 su cantanti neomelodici e sui rapporti di parentela di
alcuni di loro con pregiudicati per reati di stampo mafioso.

   
Secondo l’accusa, Pandetta e Zuccaro, difesi rispettivamente
dagli avvocati Mary Chiaromonte e Salvo Centorbi, avrebbero
insultato pesantemente le due giornaliste sui social network,
minacciando di fare passare loro dei “guai pesanti”. Il processo
è stato aggiornato al prossimo 22 febbraio con le arringhe dei
difensori.