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14/08/2021 12:43

Morta Maria Rosa Pilliu, con sua sorella disse no alla mafia

di Ansa

Morta Maria Rosa Pilliu, con sua sorella disse no alla mafia
Morta Maria Rosa Pilliu, con sua sorella disse no alla mafia

PALERMO, 14 AGO “Ci ha lasciato Maria Rosa Pilliu,
animo nobile e battagliero”. Poche parole della casa editrice
Feltrinelli per rendere omaggio alla donna coraggiosa che con la
sorella Savina “ha guardato in faccia la mafia e ha risposto di
no”. La donna è morta ieri, a 71 anni, in seguito a un arresto
cardiaco, a Riace, dove si era recata per qualche giorno di
vacanza. Le sorelle Pilliu di origine sarda erano proprietarie
di case e un negozio di generi alimentari in via del Bersagliere
a Palermo.
   
Le sorelle entrarono in contrasto con il costruttore Pietro
Lo Sicco, che voleva acquistare l’area per realizzare un grande
palazzo. Quando le Pilliu rifiutarono, Lo Sicco, per costruire
il suo palazzo di tre scale e 9 piani, dichiarò al Comune che le
particelle erano già sue e si impegnò a demolire le casette
altrui. Poi buttò giù con la ruspa le case sopra e accanto a
quelle delle sorelle, rimaste inagibili, ma in piedi. Le sorelle
Pilliu hanno lottato per 30 anni e vinto in tutti i tribunali: i
giudici amministrativi hanno dato torto alla società di Lo
Sicco, difesa allora da Renato Schifani, e hanno annullato la
concessione nel 1996. Poi due sentenze civili definitive hanno
stabilito che il palazzo debba essere arretrato (cioè abbattuto)
per 2,2 metri per rispettare le distanze e che alle Pilliu
spetta un risarcimento di 700 mila euro. Invece il palazzo è
rimasto al suo posto e le sorelle non hanno incassato un euro.
   
Le Pilliu avevano iniziato a parlare a luglio 1992 con Paolo
Borsellino pochi giorni prima che lo uccidessero. “Forte, tenace
e battagliera fino all’ultimo. Con coraggio ha detto di no alla
prevaricazione mafiosa e si è battuta contro le schizofrenie di
uno Stato che non l’ha mai riconosciuta vittima di mafia ha
detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando Maria Rosa Pilliu
ha incarnato i valori più belli e puri della lotta alla mafia
contribuendo al cambiamento culturale della città. In questo
momento di dolore sono vicino alla sorella Savina”. (ANSA).