Voce di Radiorai, contribuì a fondare Tutto il calcio minuto per minuto insieme a Roberto Bortoluzzi, Sandro Ciotti ed Enrico Ameri
di Redazione
Roma – È morto ieri, 6 marzo, a Roma, dove viveva da più di 60 anni, il giornalista Rino Icardi una delle storiche voci della Rai nelle trasmissioni radiofoniche sportive e non solo. Era nato ad Alessandria il 18 maggio 1937. Nella città piemontese da studente fondò con altri compagni, nei primi anni al liceo classico «Plana (oggi «Umberto Eco»), il Raglio, considerato uno dei primi giornali studenteschi d’Italia. Una vocazione al giornalismo precoce, quindi, e poi le prime collaborazioni con La Gazzetta dello Sport e alla fine degli anni 50 l’ingresso in Rai, prima a Torino e poi a Milano.
Qui, nel 1960, fu tra i fondatori della trasmissione radiofonica Tutto il calcio minuto per minuto insieme a Roberto Bortoluzzi, Sandro Ciotti ed Enrico Ameri e Alfredo Provenzali. Lui era l’ultimo superstite del nucleo storico dei primi radiocronisti della trasmissione.
Tra i suoi reportage quello ai Giochi di Monaco ‘72 sulla strage al villaggio olimpico; nell’ottobre 1978 fu inviato in Vaticano per l’elezione di papa Giovanni Paolo II; come caporedattore del Giornale Radio 2 fu tra i primi a dare, al GR2, la notizia dello scoppio della bomba alla stazione di Bologna il 2 nell’agosto 1980. Seguì diverse edizioni del Giro d’Italia, alcune degli Europei e dei Mondiali di calcio; trattò anche di automobilismo. Lascia due nipoti, Claudio e Simona.
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