Attualità Un caso nazionale

No Vax, Sicilia record nel personale scolastico: oltre 61mila non vaccinati

Sull’Isola il 25% di docenti e collaboratori non ha ancora ricevuto una dose

No Vax, Sicilia record nel personale scolastico: oltre 61mila non vaccinati

 Ragusa - Quasi 230mila persone, il 15% del milione e mezzo di persone che lavorano negli istituti scolastici italiani, non ha ancora fatto neanche la prima dose del vaccino anti Covid. Il record assoluto è in Sicilia, dove 61.267 soggetti appartenenti al target non si sono mai presentati in un hub. Segue staccato il Piemonte, con 28.326. Sull’Isola la percentuale di assenti ingiustificati supera il 25%. Docenti, presidi, collaboratori, bidelli e impiegati amministrativi sono stati tra le prime categorie a cui è stato aperto il piano vaccinale dopo grandi anziani, operatori sanitari e forze dell'ordine: parliamo di figure non meno strategiche di queste ultime per arginare il Covid soprattutto in previsione della ripresa, tra due mesi e mezzo, di un anno scolastico che tutti vorremmo tornasse finalmente e ovunque in presenza.

Persi per sempre anche questi, come gli over 70? Sarà introdotto l’obbligo vaccinale, pena la sospensione, anche per il personale scolastico come per i 26mila medici e infermieri siciliani tuttora renitenti? Possibile un numero così ampio di cittadini sia contrario all’iniezione? Stanno prendendo tempo, aspettando che l’immunità sia raggiunta grazie agli altri? E’ stato lo stesso commissario straordinario all’emergenza, il generale Figliuolo, a rendere noti i dati e a dover trovare ora la risposta a queste domande. La Flc Cgil, dal canto suo, se ne lava le mani: “Noi abbiamo sempre sostenuto la campagna - spiega il segretario nazionale, Francesco Sinopoli - ma è chiaro che c’è stato un problema di comunicazione da parte del Comitato tecnico scientifico nominato dal nuovo governo”.


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