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Nuovo Dpcm: isolamento per chi torna dall’estero, coprifuoco a Capodanno

Oggi il vertice di governo in vista delle misure in vigore dal 4 dicembre

Oggi il vertice di governo in vista delle misure in vigore dal 4 dicembre

 Chi durante le feste natalizie vorrà viceversa andarsene all’estero, in vacanza o per lavoro, al ritorno dovrà starsene obbligatoriamente in quarantena per due settimane. E viceversa per chi a dicembre deciderà di rientrare dall’estero in Italia. La notte del 31 poi, tutti a casa a mezzanotte. Sono le due maggiori novità al vaglio dell’esecutivo in vista del prossimo Decreto anti-Covid, per scoraggiare e tenere a bada gli spostamenti di massa e non rovinare quanto di buono sta ottenendo in termini di riduzione dei contagi e dei ricoveri sul territorio nazionale.

Per questo l’intenzione è proibire movimenti interregionali anche tra zone gialle, concedendo al massimo quelli tra comuni e province della stessa regione, se gialla. Con la speciale motivazione del ricongiungimento parentale. Sul fronte estero Austria, Svizzera (che già concede l’ingresso agli italiani solo per lavoro) e tutti i paesi che non aderiranno all’accordo europeo per chiudere le piste da sci fino a gennaio potrebbero entrare nella lista delle nazioni a rischio già individuate dal ministro della Salute, Roberto Speranza: Belgio, Francia, Olanda, Repubblica Ceca, Spagna e Regno Unito.

In casa nostra, invece, impianti sciistici chiusi e “raccomandazione” di non superare le 6 persone a tavola nei cenoni. Ma anche negozi e centri commerciali aperti fino alle 22 e coprifuoco spostato alle 24 per le due giornate di Natale e Capodanno. Questo, naturalmente, con un Rt stabilmente sotto l’1 e se la maggior circolazione prevista dal 4 dicembre - quando gran parte della mappa dovrebbe diventare gialla - non riaccenderà improvvisamente la spia rossa delle infezioni e delle terapie intensive.


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