Attualità Lutto nel giornalismo

Piero Angela è morto, il figlio Alberto: «Buon viaggio, papà»

Il celebre divulgatore scientifico aveva quasi 94 anni

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/13-08-2022/piero-angela-e-morto-il-figlio-alberto-buon-viaggio-papa-500.jpg Il celebre divulgatore scientifico aveva quasi 94 anni

 Cagliari - Piero Angela è morto. L'annuncio in un tweet del figlio Alberto: "Buon viaggio papà". 94 anni il prossimo dicembre, il celebre giornalista scientifico è stato attivo fino alla fine: "Il mio corpo è come una macchina: il motore avrà anche 80.000 chilometri, ma il guidatore ha solo 45 anni" diceva di lui e della sua veneranda età. Era entrato nelle case degli italiani in punta di piedi, con quella sua straordinaria abilità di divulgare nozioni che molti avrebbero reso complicate ed astruse con una semplicità invidiabile e soprattutto senza farle mai cadere dall'alto, col fare del padre prima e del nonno poi che si mette sulle ginocchia il figlio e il nipotino e gli spiega la vita, non del professore che ti bacchetta se non hai imparato a memoria la lezione.

Una figura fondamentale per la televisione italiana: le sue trasmissioni in stile anglosassone hanno rivoluzionato il modo di raccontare la scienza, la storia e hanno rafforzato il genere documentaristico, arricchendo il bagaglio culturale italiano e regalando inestimabile valore alle teche Rai. Su tutte, Quark e Superquark, che ha condotto per 20 anni. Nato a Torino nel 1928, Angela aveva iniziato la sua carriera giornalistica in Rai come cronista radiofonico, divenendo poi inviato e conduttore del tg. Era anche un grande pianista jazz. Nel 1989 è stato tra i fondatori del CICAP, associazione per il controllo sulle pseudoscienze, nata per promuovere l'educazione scientifica e lo spirito critico, nonché per indagare sull'effettiva esistenza dei presunti fenomeni paranormali.

Nel 2000 Angela fu citato in tribunale per diffamazione da due associazioni omeopatiche (la FIAMO e la SIMO in una causa civile e una penale), in seguito alla trasmissione di Superquark dell'11 luglio 2000 nella quale era stata accusata la medicina omeopatica di non avere fondamento scientifico certo. Angela, difeso dagli avvocati Giulia Bongiorno e Franco Coppi, fu assolto in entrambe le cause e il giudice riconobbe la non scientificità della disciplina. Nella sua carriera ha ricevuto dodici lauree honoris causa, nel 2004 è stato insignito del titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e nel 2021 del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2017 il suo ultimo libro, l'autobiografia dal titolo "Il mio lungo viaggio".


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