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Pozzallo: sbarcano 294 migranti, tra loro un bimbo di un anno VIDEO

127 minori non accompagnati e 14 donne tra i naufraghi a bordo

https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/05-05-2022/pozzallo-sbarcano-294-migranti-tra-loro-un-bimbo-di-un-anno-video-500.jpg Pozzallo: sbarcano 294 migranti, tra loro un bimbo di un anno VIDEO

 Ragusa - Dopo un’attesa in mare durata dieci giorni la Ocean Viking, la nave di Sos Mediteranée che ha a bordo 294 migranti - recuperati nel Mediterraneo centrale a fine aprile in 4 diverse operazioni di soccorso - ha attraccatato stamani al porto di Pozzallo. «Il sollievo è immenso, ma ancora una volta abbiamo assistito al fallimento dell'Ue nel coordinare il meccanismo di sbarco, in violazione del diritto marittimo e dei diritti umani» ha twittato ieri notte la Ong che per 12 volte ha sollecitato un «Pos», un porto sicuro, prima alle autorità maltesi poi a quelle italiane. Solo un paio di giorni fa era stato assegnato il molo di Augusta a un’altra nave Ong, la Geo Barents di Medici senza frontiere, con 101 migranti.

Martedì dalla Ocean Viking è stata effettuata una «evacuazione medica» per un migrante «in condizioni critiche», prelevato da una motovedetta della Guardia costiera e trasferito in ospedale (foto). Sulla nave ci sono anche 127 minori non accompagnati, un bimbo di un anno e 14 donne. Alcune di loro hanno raccontato ai soccorritori che, prima dell’arrivo della nave Ong, in quindici erano finiti in mare e che tre di loro sono annegati. Nel video allegato, le immagini del salvataggio diffuse dai volontari. «Bloccare a bordo di una nave naufraghi che hanno rischiato di morire in mare è vergognoso» ha detto ieri la coordinatrice Sar Luisa Albera. I 294 provengono in buona parte da Mali, Sudan, Guinea Conakry, Costa d’Avorio ma ci sono anche camerunensi, nigeriani, senegalesi, egiziani per un totale di 17 diverse nazionalità.

Nello stesso specchio di mare dove da inizio anno oltre 550 persone sono morte o risultano disperse, come reso noto dall’Oim, un’altra nave umanitaria - la Sea Watch 4 - ieri pomeriggio ha salvato 57 persone: «Ora stanno ricevendo qualcosa da mangiare e da bere, vestiti asciutti e puliti, cure mediche» ha reso noto l’Ong tedesca. Non è finita: l'altroieri a Lampedusa è arrivata una barca con 28 migranti partiti dalla Tunisia, in difficoltà a causa del mare molto mosso. Proprio dalla Tunisia ieri si è appreso che dei naufragi di immigrati avvenuti tra il 22 e il 24 aprile al largo di Sfax, sono state recuperate vive 94 persone ma di altre 24 - tra cui donne e bambini - sono stati ripescati solo i cadaveri.


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