Attualità
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30/03/2022 09:23

Ragusa apre le porte ai profughi ucraini VIDEO

Chiese, case e scuole accolgono le famiglie scampate all'invasione russa

di Redazione

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Ragusa apre le porte ai profughi ucraini VIDEO
Ragusa apre le porte ai profughi ucraini VIDEO

 Ragusa – Sono già migliaia i profughi dalla guerra ucraina arrivati in Sicilia e la loro accoglienza è affidata in gran parte alla carità della Chiesa e alla buona volontà dei cittadini volontari, che gli stanno spalancando le porte di case, chiese e scuole. Si tratta per lo più di famiglie che hanno scelto l’Isola come rifugio perché hanno parenti o amici che possono ospitarli: anche per questo, oltre che per la maggiore distanza fisica dal conflitto, finora gli arrivi nella nostra regione non sono stati massicci come al Nord Italia ma organizzati in modo autonomo a piccoli gruppi.

Nel decreto Ucraina il governo ha aumentato a 15mila i posti di accoglienza diffusa attivati attraverso terzo settore e istituti religiosi, stanziando in questa rete una quota di 30 euro al giorno a persona. Se ad ospitare sono nuclei familiari, è previsto un sostegno per le spese affrontate, come spesa e bollette. L’assessorato siciliano all’Istruzione ha stanziato, dal canto suo, 200mila euro per le scuole che accolgono e accoglieranno i piccoli ucraini per tutto ciò che serve: mediazione linguistica, supporto psicologico, materiale didattico. Ma in attesa che tutti questi soldi promessi arrivino, istituti e parrocchie si attrezzano, al solito, col fai-da-te.