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Ragusa, non avranno la seconda dose i furbetti del vaccino!

Sospesa la seconda dose ai non aventi diritto al vaccino

Ragusa, non avranno la seconda dose i furbetti del vaccino!

Ragusa - La notizia è clamorosa e arriva in serata con un comunicato dell'Asp di Ragusa. I furbetti del vaccino di Scicli, Comiso, Ragusa, Vittoria, Pozzallo, non avranno la seconda dose, quella immunizzante.

"Sulla base di specifiche indicazioni da parte del competente assessorato la Direzione Strategica dell’ASP di Ragusa ha disposto la sospensione, da domani, della somministrazione della seconda dose dei vaccini ai soggetti che non ne avevano diritto, perché non rientranti nel target della prima fase", scrive l'Asp di Ragusa.
"Saranno vaccinati con la seconda dose soltanto i soggetti che hanno ricevuto la prima dose, rientranti nel target definito come prima fase dalle circolari regionali. Non incorrono nei veti relativi al secondo richiamo, quei soggetti convocati in buona fede per finalità di risparmio della spesa (escludere la dispersione del vaccino), previa istanza dell’interessato da autorizzare di volta in volta dal Responsabile del singolo punto vaccinale.
Infatti, insieme al modulo di consenso ogni soggetto dovrà presentare una autodichiarazione che attesti la piena appartenenza al target definito dalle circolari regionali.
Coloro i quali dovessero attestare false dichiarazioni verranno deferiti alla autorità giudiziaria".

C'è però una clausola criptica: "Non incorrono nei veti relativi al secondo richiamo, quei soggetti convocati in buona fede per finalità di risparmio della spesa (escludere la dispersione del vaccino), previa istanza dell’interessato da autorizzare di volta in volta dal Responsabile del singolo punto vaccinale". Come a dire: chi insiste di aver avuto la prima dose del vaccino perchè le dosi si sarebbero sprecate, si assume la responsabilità di ciò che dice, anche davanti ai carabinieri dei Nas che indagano. 

La linea dura dell'assessore Ruggero Razza: dalla segnalazione alla commissione di disciplina al licenziamento
La Regione Siciliana ha deciso l'applicazione della linea dura nei confronti dei cosiddetti furbetti del vaccino anti Covid, persone che hanno fatto la prima dose senza essere in lista. L’assessore alla Salute, Ruggero Razza, secondo quanto si apprende, ha dato indicazioni ai dirigenti di avviare severi accertamenti sulla questione e di disporre, in caso emergessero irregolarità da parte di dipendenti regionale, le sanzioni previste, dalla segnalazione alla commissione di disciplina al licenziamento.


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