Attualità Razza: Vaccini per gli over 80 e il personale in attività nel servizio pubblico

Razza: Vaccini per gli over 80 e il personale in attività nel servizio

"Non perdere una dose scongelata è cosa diversa dall'organizzare una cessione preordinata"

Razza: solo medici in servizio avevano diritto a vaccino, non i pensionati!

Ragusa - "La distribuzione del vaccino in Sicilia ha fatto registrare "criticità in alcune aree del territorio". A dirlo è stato l'assessore alla Salute, Ruggero Razza, in Aula all'Assemblea regionale siciliana, affrontando il tema delle vaccinazioni anti-Covid effettuate da chi non era inserito nelle fasce prioritarie previste dal Piano nazionale.

"Non mi importa se queste criticità riguardino un numero significativamente modesto - ha spiegato Razza -, il tema riguarda il rispetto delle procedure in maniera uguale da tutte le parti. Nessuno ha mai pensato che dovessero andare perdute dosi di vaccino, ma non perdere una dose scongelata è cosa diversa dall'organizzare una cessione preordinata".

Razza ha spiegato che in merito alla campagna di vaccinazione dall'assessorato alla Salute sono state date indicazioni chiare: "Qualora vengano scongelate più dosi rispetto alle persone presenti per ricevere il vaccino bisogna fare riferimento alle categorie indicate nella circolare, cioè gli over 80 e il personale in attività nel servizio pubblico - ancora l'assessore alla Salute -, non certo a familiari, parenti o amici". Sui cosiddetti 'furbetti' del vaccino è in corso una indagine da parte dei carabinieri del Nas, così come sono state avviati degli accertamenti interni dalle Asp: "Tra le prime a muoversi in questa direzione quella di Palermo e quella di Ragusa", ha riferito Razza.


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