di Ansa
PALERMO, 09 FEB Gli ultimi due anni li ha
trascorsi a Campobello di Mazara, paese a pochi chilometri dalla
sua Castelvetrano. Col nome di Andrea Bonafede e sostenendo una
vita quasi normale. Ma dove è stato prima di allora Matteo
Messina Denaro? E’ a questo interrogativo che cercano di
rispondere i magistrati che stanno mettendo insieme vecchie e
nuove informazioni sul capomafia che hanno cercato per 30 anni.
  Â
E le piste dei magistrati portano in tanti luoghi: Spagna,
Tunisia, Albania, Montenegro e, in Italia, in Calabria. Viaggi e
lunghe permanenze che come denominatore comune hanno la droga.
  Â
Un business che, come quello delle scommesse clandestine, è in
grado di portare fiumi di soldi liquidi, cioè il tesoro che
serviva a mantenere un latitante con un tenore di vita altissimo
(si parla di 150 milioni l’anno). (ANSA).
  Â
© Riproduzione riservata