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Riuscirà l’Inter a conquistare nuovamente lo scudetto?

L’Inter potrebbe anche ambire allo scudetto, confermando le quote scommesse di Serie A che danno i nerazzurri quali possibili vincitori

Riuscirà l’Inter a conquistare nuovamente lo scudetto?

Sì, ma solo se si schiererà in campo compatta e migliorerà a livello di personalità

Le basi per fare bene ci sono, tuttavia c’è ancora molto da lavorare in casa Inter per provare a centrare l’obiettivo stagionale chiamato scudetto, o se preferite seconda stella. Una di queste basi per fare bene consiste nella rosa di qualità oggi a disposizione, che nonostante le partenze eccellenti di Lukaku e Hakimi è stata ottimamente puntellata grazie agli arrivi dei sostituti Džeko e Dumfries. Eppure non può bastare ai nerazzurri per coronare questo loro grande sogno. Come mai? Perché devono lavorare molto per cercare di trovare la cosiddetta quadra, che nel caso dell’Inter è nient’altro che la compattezza tra reparti, che ancora manca per potersi imporre sulla fortissima concorrenza di questa stagione di A; Napoli e Milan stanno correndo fortissimo, perché scendono in campo piuttosto ordinati e difficilmente regalano praterie agli avversari, cosa che invece fa il Biscione. Contro la Lazio in occasione del secondo goal, al di là dell’episodio che ha visto coinvolto Di Marco fermo a terra, la squadra di Inzaghi a centrocampo era più che scoperta, e infatti i biancocelesti ne hanno approfittato per passare in vantaggio. Ma come mai il centrocampo non riesce a trovare le giuste misure per contenere l’avversario? Perché è troppo lento quando si tratta di “switchare” dalla transizione offensiva a quella difensiva. Detto più semplicemente, una volta che i nerazzurri perdono palla poi sono troppo lenti quando si tratta di inseguire palla. E i risultati, purtroppo per il nuovo mister succeduto ad Antonio Conte e purtroppo per i tifosi, si vedono eccome. Si sono visti anche contro l’Atalanta, che ha approfittato dei tanti spazi presenti, soprattutto dalla parte di Çalhanoğlu, per giganteggiare per gran parte della partita. Così non può andare se l’obiettivo dell’Inter è conquistare lo scudetto. Solo se riuscirà a compattarsi, grazie alla corretta spaziatura tra reparti, potrebbe farcela, anche se Napoli e Milan stanno correndo fortissimo. Nel frattempo per l’Inter c’è comunque una buona notizia che fa ben sperare per il futuro e si chiama gioco.

60 minuti di gioco quasi sempre spumeggianti
La mole di occasioni di gioco creata dalla squadra allenata da Inzaghi è impressionante, soprattutto nei primi 60 minuti di ogni gara e soprattutto in Champions League, dove la situazione classifica sta migliorando grazie alla convincente vittoria di martedì sera contro lo Sheriff. Tuttavia le occasioni da sole non bastano se la palla non viene insaccata in rete, e i nerazzurri nelle ultime settimane in questo senso stanno facendo un po' fatica a centrocampo, visto che come detto questo reparto continua a essere troppo sbilanciato in avanti; quando il Biscione attacca, tutto il centrocampo si muove all’unisono spingendosi verso l’area di rigore avversaria, e così facendo risulta sguarnito in caso di contropiedi avversari. Se Inzaghi riuscisse a sistemare questo reparto, compattando meglio tutte e 3 le linee, l’Inter potrebbe anche ambire allo scudetto, confermando le quote scommesse di Serie A che danno i nerazzurri quali possibili vincitori del tricolore. Certo, se la squadra facesse fruttare tutte le occasioni create durante i 90 minuti non ci sarebbe alcun bisogno di compattarsi! Se lo sfortunatissimo Perisic, che sta collezionando un buon numero di pali e traverse, prendesse meglio la mira le goleade si sprecherebbero. Goleade che in casa nerazzurra comunque si sono viste, come contro il Bologna e contro il Genoa.

Alla ricerca della furia agonistica contiana

 

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Ricapitolando, l’Inter potrebbe anche vincere lo scudetto quest’anno, perché dispone di un’ottima rosa (anche se non sono presenti CR7, Messi e Neymar) e di un ottimo 11 titolare, che gioca un buon calcio per circa 60 minuti a gara ma che non sta in campo compatto. Manca ancora qualcosa però: la personalità. I nerazzurri finora peccano a livello di personalità in campo. Dove è finita la furia agonistica contiana dello scorso anno? Ecco, se tutti i calciatori che hanno fatto parte del “progetto Conte” la ritrovassero, l’Inter potrebbe puntare al tricolore.


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