A quasi 67 anni (soffierà le candeline il prossimo 9 marzo), Ornella Muti oggi si prepara a co-condurre Sanremo 2022.
di Redazione

Ornella Muti, nome vero Francesca Romana Rivelli, la diva italiana, sarà questa sera sul palco del Festival di Sanremo, dove Amadeus l’ha voluta per la serata inaugurale. È un impegno che la gratifica: «Vuol dire essere parte di una cosa bella in un momento difficile, vuol dire entrare nelle case di tutti gli italiani», ha dichiarato.
Sanremo 2022, il ritorno di Ornella Muti: il ritratto di una diva Italiana
Dalle botte prese dal regista Damiani al palco del Teatro Ariston. I cinquant’anni di carriera di un’attrice Italiana che ha sempre saputo riconoscere «la polvere che c’è in giro»
All’anagrafe, Francesca Romana Rivelli. Alla storia, Ornella Muti: fuori dal set preferisce che la si chiami Francesca è l’attrice italiana che aprirà la 72esima edizione del Festival di Sanremo,come conduttrice. Quest’anno saranno 5 le donne che si altereneranno sul palco dell’Ariston insieme ad Amadeus .
Ornella Muti, padre napoletano e madre estone, nacque a Roma nel 1955 ed aveva solo 14 anni quando esordì nel film La moglie più bella di Damiano Damiani. Pare sia stato proprio il regista, a suo tempo, a chiederle di cambiare cognome data l’esistenza di un’altra attrice – Luisa Rivelli (a sua volta pseudonimo di Rossella Lanfranchi) – col suo stesso cognome. Ornella Muti raggiunse la notorietà nel 1974 grazie al film Romanzo Popolare: da allora, tutto il resto è (già) storia.
A quasi 67 anni (soffierà le candeline il prossimo 9 marzo), Ornella Muti questa sera si prepara a co-condurre Sanremo 2022. La platea del palco del Teatro Ariston, così come le case degli italiani che seguiranno il Festival della canzone italiana, la attende.
Ornella Muti un debuto firmato Scognamiglio
Cosa indosserà? Quale prestigiosa maison la vestirà e, soprattutto, quanti look cambierà nel corso della serata di Sanremo di cui sarà protagonista?
Sarà un debutto firmato Francesco Scognamiglio quello di Ornella Muti che stasera affiancherà Amadeus alla conduzione del Festival di Sanremo.
La strada dell’attrice verso la città dei fiori è stata lastricata anche da qualche polemica a cui si è aggiunta una dichiarazione della figlia di qualche giorno fa. Su Instagram Naike Rivelli, che segue la madre in questa avventura, aveva annunciato in maniera piuttosto «rumorosa» che l’attrice aveva declinato l’invito di Giorgio Armani a vestirla per la prestigiosa occasione.
Il rifiuto sarebbe motivato da una sensibilità ambientale portata avanti con decisione da Ornella Muti. «Tutti coloro che vestiranno la mamma a Sanremo hanno proposto qualcosa di ecosostenibile che potesse piacere alla mamma, anche brand che non lo avevano mai fatto prima» aveva detto Naike Rivelli nel post incriminato, ora rimosso «la mamma indosserà ecofashion dai gioielli alle scarpe».
Sollecitata su questo in conferenza stampa, la protagonista della giornata si è smarcata, limitandosi a dire che non era stata lei a «esternare».
«Sono stata una testimonial di Armani per mia scelta per tanto tempo. Per me Giorgio è unico, lo amo nella vita, sarà sempre Re Giorgio» si è limitata a dire «questa volta non ci siamo trovati. Ho voluto avere un look diverso, succede. Che male c’è?».
Sanremo 2022 il ritorno di Ornella Muti ritratto di una diva
Dopo 50 anni di carriera e oltre 90 film alle spalle, non ama rivedersi: «Non amo bearmi di me, mi fa orrore». I nomi con cui ha lavorato sono quelli grandi: Dino Risi, Mario Monicelli, Marco Ferreri, Ettore Scola, John Landis, Paolo Virzì, Francesca Archibugi e Woody Allen. Fin da giovanissima è stata amata da registi «cinici, secchi. Io vivevo come a Disneyland, capivo poco, non sapevo niente, non ero nessuno».
Per il suo aspetto fisico le facevano fare la disinibita ma lei si sente tutt’altro: «Quando interpreto queste figure provocatrici riesco a tirare fuori tutto ciò che ho dentro, ma che nella vita non riesco a fare. Io vorrei provocare, ma sono trattenuta». Una volta individuò nel padre la radice del suo pudore: «Proibiva a mia madre di girare in sottoveste in casa. Senza dubbio ciò mi ha segnata».
Mentre tutti la definivano diva, lei si schermiva: «Sono stata solo l’attrice più conosciuta nell’ultimo periodo del grande cinema italiano, quando già il nostro divismo stava finendo. Sono stata fortunata: ho preso la coda». Per provarlo, faceva scelte anticonformiste, come quando recitò in uno spot per una marca di assorbenti (con la regia di Carlo Verdone), o quando scelse di non fare uno 007 con Roger Moore in nome dell’amicizia: «Volevo che i vestiti li facesse un mio amico costumista».
Questa sera vedremo il debutto della diva Italiana, Ornella Muti, su palco dell’Ariston per la sua prima volta da co-conduttrice insieme ad Amadeus per la prima serata del Festival edizione 2022
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