Attualità Scicli

Scicli, niente visite ai parenti a Pasqua

La risposta è No

Scicli, niente visite ai parenti a Pasqua

Scicli - "Chiariamo le disposizioni vigenti a Scicli nei giorni del 4 e 5 aprile, in occasione delle festività di Pasqua e Pasquetta". Così un post sul social del Comune di Scicli.

Il chiarimento si rende necessario poiché Scicli è zona rossa in virtù dell’Ordinanza del Presidente della Regione emanata per motivi sanitari mentre il Decreto legge del Governo nazionale stabilisce una zona rossa su tutto il territorio nazionale indipendentemente dal numero di contagi.
In applicazione della vigente Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana, nei comuni dichiarati in zona rossa, come appunto Scicli, si applicano le seguenti misure ritenute di particolare rilievo per la popolazione locale:
1) E’ vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio comunale nonché all’interno dello stesso territorio, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
Pertanto vige il divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e/o privato, all’interno del territorio comunale in cui il soggetto si trovi, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità imprevisto e non procrastinabile o per usufruire di servizi o attività non sospese. Per tali esigenze di spostamento occorre munirsi di autocertificazione.

2) Non trovano applicazione nel territorio di Scicli le disposizioni che autorizzano spostamenti, una volta al giorno, verso una sola abitazione privata nei limiti di due persone, per visita a parenti o amici.
3) Rimane consentito il transito, in entrata ed in uscita, per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante. Per tali esigenze di spostamento occorre munirsi di autocertificazione.
4) E’ vietato ogni forma di stazionamento nelle strade e piazze non connesso alle comprovate esigenze elencate.
5) E’ vietato lo spostamento verso le seconde case.

6) I servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentiti con asporto e/o consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto dalle ore 5,00 fino alle ore 22,00. Le attività di cui al Codice ATECO 56.3 (Bar e altri esercizi senza cucina) non possono svolgere il servizio di asporto dei prodotti dopo le ore 18:00.
7) È vietato l’esercizio di ogni attività commerciale, ad eccezione di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. I supermercati sono chiusi. Rimane sempre consentita la vendita con consegna a domicilio dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento. 


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