Mariangela Giavatto è venuta a mancare nel 2019, aveva 43 anni e solo da qualche mese aveva dato alla luce un bambino
di Barbara Conti
Scicli – Una bardatura che ha destato la commozione di tanti, “La Primavera di San Giuseppe”, quella presentata ieri sera a Scicli durante l’edizione 2023 della cavalcata. Il titolo della bardatura presentata dal gruppo “Balicu e Pagghiara” e “Colle San Matteo” mostra una scena di vita quotidiana che vede Sant’Anna felice e in preghiera per la nascita di Gesù mentre San Giuseppe lavora instancabilmente per venire incontro alle esigenze della sua famiglia. Sul fianco opposto si raffigura la scena simbolo di questa festa: la fuga in Egitto.
La parte posteriore raffigura una donna che ci ha lasciato qualche anno fa, Mariangela Giavatto, e a lei l’intera bardatura è dedicata. La forma più alta di protezione e di amore verso la famiglia comincia dalla madre, che dà alla luce una vita senza temere per la sua. Il simbolo materno forte e coraggioso che compie un gesto così alto e puro, da divenire corazza per il nascituro. Mariangela Giavatto è venuta a mancare nel 2019, aveva 43 anni e solo da qualche mese aveva dato alla luce un bambino.
Da tre anni la festa di San Giuseppe e la Cavalcata a causa del Covid si erano interrotte. “Il manto era stato pensato nel 2020 per commemorare Mariangela”, ci ha detto Maria Grazia Galesi, “e finalmente nel 2023 la bardatura per commemorare Mariangela, ha visto la sua realizzazione”. Molta commozione ha destato in paese la sua visione e il ricordo della dolce mamma Mariangela che non si perdeva mai una Cavalcata di San Giuseppe.
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