Disagi dalle 9.30 alle 13.30 per la serrata nazionale dei sindacati confederali
di Redazione
Ragusa – Sarà un venerdì 14 gennaio difficile per i pendolari e i lavoratori siciliani che si servono del trasporto pubblico urbano ed extraurbano utilizzando tram, bus e pullman, e per gli studenti appena tornati in classe dopo la pausa natalizia prolungata. Saranno come sempre rispettate le fasce di garanzia: come nel resto d’Italia, anche in Sicilia biglietterie e autisti dei mezzi pubblici si fermeranno per 4 ore, dalle 9,30 alle 13,30.
Lo sciopero nazionale è indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, FaisaCisal e Ugl Fna per chiedere “il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro e il miglioramento delle condizioni lavorative, sia normative che salariali, per tutte le lavoratrici e i lavoratori del Tpl che in questo grave periodo di emergenza nazionale hanno lavorato con impegno, professionalità e a rischio dell’incolumità personale, per consentire il diritto alla mobilità della cittadinanza”.
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