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13/01/2022 09:41

Scuola: tutti gli effetti della DAD in Sicilia

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GoStudent, società Ed-Tech austriaca e leader indiscusso nel settore delle ripetizioni online

di Redazione

Scuola: tutti gli effetti della DAD in Sicilia
Scuola: tutti gli effetti della DAD in Sicilia

Le prove Invalsi 2021, che valutano la preparazione degli studenti italiani della seconda e quinta elementare, della terza media e del secondo e quinto anno delle superiori, hanno coinvolto 2 milioni di studenti, di cui 1,1 milioni della scuola primaria, 530.000 della terza media, 475.000 della quinta superiore, hanno evidenziato che l’istruzione sia stata meno efficace, soprattutto per gli istituti superiori, che hanno fatto maggiore uso di didattica a distanza.

Il Rapporto Invalsi 2021 dimostra infatti quello che molti avevano già intuito: con l’emergenza sanitaria e la didattica a distanza, i risultati sono peggiorati rispetto al 2019. Nel dettaglio, rispetto agli anni scolastici pre-Covid, peggiorano in tutta Italia i dati riferiti a italiano e matematica mentre inglese (ascolto e lettura) rimane stabile.

La Sicilia paga l’effetto della DAD ma partiva già da una situazione di difficoltà rispetto al resto d’Italia. Il 57% degli studenti siciliani delle superiori ha carenze in italiano, il 70% in matematica. In inglese le percentuali salgono: nella lettura le prove Invalsi 2021 registrano insufficienze per il 66% degli studenti; nell’ascolto il dato arriva addirittura all’80%.

Inoltre un periodo così prolungato di lockdown e di didattica a distanza ha fatto emergere molte forme di sofferenza sociale, come apatia, aggressività e stati ansiosi.

GoStudent, società Ed-Tech austriaca e leader indiscusso nel settore delle ripetizioni online, ha effettuato un sondaggio sullo stato di salute dell’istruzione e dell’apprendimento in tempo di pandemia.

Dalle parole del co-fondatore e CEO, Felix Ohswald: “In quanto fermi sostenitori di un’istruzione di qualità e al passo coi tempi, è nostra responsabilità continuare a interrogarci sulla sua natura e sul suo ruolo in un mondo caratterizzato dal cambiamento. Questa indagine interattiva, unica nel suo genere e prima di una lunga serie, è la prova tangibile del nostro impegno in questo senso. Dal benessere relativo all’istruzione ai metodi di studio, dalle lacune da colmare all’apprendimento adattivo, questa indagine offre un resoconto affascinante di come i genitori e gli studenti di tutta Europa abbiano vissuto la scuola durante l’ultimo anno (2020-2021).”

Ciò che è emerso dal sondaggio è che gli studenti italiani dedicano allo studio 21 ore settimanali al di fuori dell’orario scolastico e questo li rende i più studiosi d’Europa, visto che i loro colleghi dichiarano in media solo 18 ore di studio a settimana. L’Italia, con 71 punti, ha superato la media europea (69) e si è guadagnata il secondo posto, dietro alla Spagna (79), per ciò che concerne il coinvolgimento dei genitori nell’istruzione dei figli. GoStudent viene incontro a questa esigenza dei genitori italiani di supportare i propri figli nello studio, offrendo corsi in più di 30 materie tramite la piattaforma a pagamento, offre video-lezioni individuali, rivolte a studenti di tutte le età e livello, dalle elementari all’università. In seguito all’iscrizione al sito è possibile usufruire di una lezione di prova gratuita. Dopo questa prova, l’offerta proposta dalla società austriaca, è quella di un abbonamento di 6, 9, 12, 18, 24 e 36 mesi per dare la possibilità a tutti gli studenti di imparare quanto necessario senza preoccuparsi del prezzo di ogni lezione. Per ogni abbonamento, i clienti possono selezionare da 1 a 10 sessioni di tutoraggio settimanali, della durata di 50 minuti.