di Ansa
PALERMO, 23 NOV Un altro tassello va a inserirsi
nella fase di lancio della prossima programmazione comunitaria
della Sicilia 20212027. Al termine del lungo periodo di
gestazione, durato due anni e in cui ha inciso anche lo stallo
legato alle criticità di programmazione determinate dalla
pandemia, la Regione ha inviato a Bruxelles, il documento
relativo alla prossima programmazione comunitaria che vale 5,86
miliardi di euro, assegnati nell’ambito del bilancio della
politica di coesione 20212027, ripartiti nei cinque obiettivi
di policy previsti a livello comunitario adattati alle
principali esigenze territoriali e di contesto della Sicilia.
L’ultimo adempimento in ordine temporale che è stato
perfezionato ha riguardato l’autorizzazione da parte della
commissione ViaVas per l’impatto ambientale, preceduta dal
docente universitario Aurelio Angelini.
Sono state definite le prescrizioni relative alla pianificazione
degli investimenti nel settore ambientale, la commissione ha
specificato la coerenza con i singoli strumenti costituiti dal
Piano Energetico e dal Piano Rifiuti. (ANSA).
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