Attualità Un finto arancione

Sicilia, conto alla rovescia per il rosso: 110 comuni in lockdown VIDEO

Tasso di contagio oltre la media nazionale: finché i vaccini non ingranano, più si riapre il rubinetto prima si torna al rosso

Tasso di contagio oltre la media nazionale: se i vaccini non ingranano, più si apre il rubinetto prima si torna al rosso

 Ragusa - Ad oggi sono circa 110 su 390 i comuni siciliani in lockdown contando gli 82 del palermitano e gli oltre 30 nel resto della Sicilia, di cui 3 nel ragusano: Scicli, Acate e Santa Croce Camerina. La maggior parte è concentrata in provincia del capoluogo, ma la media regionale è di fatto di un 1 comune siciliano su 4 in zona rossa, e la gran parte ci resterà almeno fino a giovedì 22 aprile. Le new entry del weekend sono Marsala in provincia di Trapani, e San Cataldo nel nisseno; escono invece in anticipo dalla red list Priolo Gargallo e Buscemi, a seguito di una nuova relazione dell'Asp siracusana. Ma invertendo gli addendi, il risultato non cambia: il contesto arancione è ormai fortemente compromesso. Il costante incremento di casi è addotto dalle autorità sanitarie alla circolazione delle più contagiose varianti, piuttosto che ai comportamenti scorretti prima e durante le feste pasquali: party privati, riunioni familiari, seconde case e contatti vari. L’ultimo clamoroso caso, il coro parrocchiale di Ragusa: 20 positivi, con alcuni parenti in terapia intensiva.

Ma ovunque stanno saltando distanziamenti e precauzioni. Decine di clienti si sono ammassati sabato all’inaugurazione del nuovo Decathlon a Trapani, come si vede nel primo video. Sicuramente nel tasso di contagio - risalito ieri al 6,8%, per la prima volta da mesi oltre la media nazionale del 6,2 - hanno influito anche i luoghi di lavoro, i mezzi pubblici e le corsie d’ospedale. L’indice settimanale certificato dall’Iss è 0,3 punti percentuali dalla zona rossa regionale. Il problema è nell’altro indice di riferimento per l’attribuzione della fascia di rischio: il superamento della soglia-limite dei 250 casi settimanali ogni 100mila abitanti cambia di molto se rapportata a livello regionale, provinciale o comunale. Non tutti i comuni palermitani infatti, presi singolarmente, superano il livello. In quelli più piccoli basta poco per sforare ma, una volta compreso che il trend è in ascesa, ha poco senso aspettare che si riempiano le caselle mancanti: a che serve mantenere qualche centro arancione completamente dal rosso?

La questione ormai è chiara: fintantoché la campagna vaccinale non ingranerà la marcia immunizzando la maggioranza dei cittadini, bisogna continuare a mantenere le massime precauzioni anti contagio. Sardinia docet: la favola bianca non è durata manco un paio di settimane, più si riapre il rubinetto prima si torna in rosso. Destra e opposizione fanno finta di non averlo ancora inteso; tanti commercianti, che pretendono di rappresentare, l’hanno capito invece prima e meglio di loro. Vogliono gli aiuti promessi però, questo è sacrosanto. Una delegazione di lavoratori è partita nella notte dal porto di Palermo, come vediamo nel video che segue, alla volta di Roma: oggi saranno alla manifestazione a oltranza delle partite Iva davanti Montecitorio.


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