Attualità Il punto

Sicilia fuori dal Covid, nonostante no vax e no pass

Contagi e ricoveri calano anche con i lavoratori “fantasma”

Un momento della manifestazione dello scorso weekend a Siracusa

 Ragusa – Smentite le previsioni che indicavano un boom di tamponi e green pass, per un giro d’affari milionario: dall’entrata in vigore del certificato verde a lavoro, i test richiesti a farmacie e laboratori d'analisi registrano la media di 30mila al giorno, quando se ne attendevano sei volte tanto. Togliendo i cittadini esenti dalla vaccinazione e gli assenti giustificati per ferie, malattia o maternità, ne mancano all'appello però circa 80mila ingiustificati: lavoratori “fantasma” tra professionisti in smart working, autonomi, ditte private e familiari che non temono verifiche.

Gente che di certo si reca in fabbrica o in ufficio, visto che attività produttive e servizi non hanno subito contraccolpi da assenteismo. Il lassismo nei controlli ha rallentato la corsa d’inizio ottobre alle prime dosi, ma è anche vero che sono ormai sempre meno i no vax, anche tra chi manifesta contro il principio del green pass; tanto che - a fronte delle curve Covid in costante discesa in tutta Italia - ci siamo chiesti se abbia ancora senso mantenere il sistema dei colori regionali, o non sia meglio tornare a occuparci dei problemi della sanità e del lavoro che c’erano prima del Covid, e che il virus ha moltiplicato.  


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