Attualità In volo verso Natale

Sicilia, Musumeci: “2500 arrivi in aereo”. Si, ma al giorno

Sono già migliaia gli arrivi, il picco nel prossimo weekend

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/15-12-2020/sicilia-musumeci-2500-arrivi-in-aereo-si-ma-al-giorno-500.jpg Stime al ribasso del governatore, intanto sull’Isola aumentano morti e contagi

 Saranno circa 2.500 le persone che arriveranno in Sicilia in aereo per le festività”. La stima è stata fornita dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a Rai News 24 dopo il “sopralluogo” all’aeroporto di Fontanarosa, dove ha constatato un andamento “ordinato” del flusso di viaggiatori e dei controlli. Numeri che appaiono decisamente al ribasso se per periodo festivo s’intende dal 21 all’Epifania, e se solo fino a domenica scorsa sul sito siciliacoronavirus.it se n’erano già registrati oltre 7300. Legittimo supporre che oggi siano vicini ai 10mila. Molti potrebbero scegliere di rientrare dopo Natale, per Capodanno, nella speranza che nel frattempo si allenti la tensione o magari con l’intenzione di prolungare il soggiorno sull’Isola lavorando in smartworking fino al rientro di questa nuova emergenza. E Francesco Grasso Leanza, coordinatore del personale al servizio del commissario Covid-19 dell’Asp di Catania Pino Liberti, sostiene addirittura che venerdì, sabato e domenica prossimi nel capoluogo etneo “ci aspettiamo circa ottomila passeggeri, quotidianamente intendo” ci tiene a specificare. Certo la cifra include anche chi arriverà in treno, auto o traghetto ma, appunto, non riesce da solo a dar conto dei numeri dell’esodo.

Intanto, per chi vive o già si trova in Sicilia, l’unico dato in calo del bollettino di ieri, lunedì, è quello delle terapie intensive, visro che sono ripresi anche i ricoveri ordinari. Per il resto, se tornano ad aumentare  i tamponi aumentano in parallelo pure i nuovi casi e non è un buon segno per l’unico vero rapporto rimasto da attenzionare: quello tra i due numeri, che nell’Isola è salito al 12,8% contro l’11,3 di domenica e l’11,6 della media nazionale. Ai 914 nuovi positivi andrebbero inoltre aggiunti i 39 rilevati ieri a Palermo nei 2.286 test rapidi eseguiti nel primo giorno di entrata in vigore dei controlli su chi rientra. Nessun positivo negli altri “tornelli” allestiti dalla Regione nei vari scali. Musumeci teme la folla che nei giorni scorsi si è "riversata nei centri commerciali: sono immagini disarmanti, è come se la gente fosse convinta che tutto sia passato". “A due passi dal passeggio ci sono centinaia di persone che respirano in modo artificiale” aggiunge e ricorda: “Il Natale si può passare con i propri cari in famiglia, massimo 4-5 a tavola, evitando che ci siano anziani, i più vulnerabili”.


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