di Ansa

PALERMO, 04 MAG La polizia di Stato ha arrestato
Mirko Lo Iacono, 26 anni, per tentato omicidio. Il giovane
avrebbe preso parte alla sparatoria allo Zen del marzo 2021 a
Palermo. Secondo le indagini condotte dai poliziotti Lo Iacono
avrebbe avuto un ruolo nel conflitto a fuoco per il controllo
del territorio. A lui gli investigatori sono arrivati
dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza.
Alle indagini hanno partecipato anche i carabinieri.
Era stata una donna a raccontare della faida fra le famiglie
Maranzano e Colombo. Tutto sarebbe nato, secondo la testimone,
da una spallata data scherzosamente da uno dei Colombo a un
commerciante dello Zen, all’uscita del bar Cheri. Una scena a
cui avrebbero assistito i Maranzano, che avrebbero redarguito
Antonino Colombo. Dietro all’episodio, però, vi sarebbe un astio
profondo e antico. Secondo l’accusa: i Maranzano, infatti, si
sarebbero risentiti per alcune voci secondo le quali i Colombo
avrebbero voluto che andassero via dallo Zen, a causa della loro
arroganza. Gli indagati avrebbero a quel punto deciso di
cacciare dal quartiere i “!rivali”. Lo scorso luglio il gup
Annalisa Tesoriere ha condannato cinque imputati che tentarono
di uccidere Giuseppe, Antonino e Fabrizio Colombo, padre e i
figli. Letterio Maranzano è stato condannato a 12 anni, 5 mesi e
10 giorni di reclusione; dieci anni a Pietro Maranzano, Vincenzo
Maranzano e Nicolò Cefali, Giovanni Cefali 11 anni e 4 mesi.
(ANSA).
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