di Ansa
PALERMO, 21 FEB E’ sparita una delle quattro
epigrafi in marmo poste sull’obelisco nella villa di piazza
Indipendenza. Il monumento più volte imbrattato e danneggiato
recentemente era stato restaurato con un progetto della
soprintendenza della Regione Siciliana. La lastra di marmo è
stata staccata. Sono in corso le indagini per cercare di
risalire al probabile furto. L’obelisco ricorda l’anniversario
della rivolta della Gancia contro i Borboni, avvenuta il 4
aprile 1860. L’obelisco, in calcarenite, è stato realizzato su
progetto dell’architetto Gianbattista Filippo Basile, eretto nel
1866, ed è stato eretto il 4 Aprile 1866, nel sesto
anniversario della rivolta della Gancia, contro i Borboni al
grido di “Viva l’Italia e Vittorio Emanuele II”. Sui quattro
lati del piedistallo, su cui poggia l’obelisco, erano state
poste quattro epigrafi che così recitano: “Non abbia l’Italia
altri martiri, se non Caduti nelle patrie battaglie”; “Ai
generosi la prigionia fu reggia, il patibolo un trono”;
“Palermo, nel 4 aprile 1866, ai martiri dell’indipendenza
italiana”; “Ai troni infranti, alle spezzate catene, sopravviva
il ricordo dei martiri”. Quest’ultima sarebbe sparita. (ANSA).
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