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13/02/2023 11:35

Teatro, i pupi siciliani raccontano la storia di don Puglisi

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di Ansa

Teatro, i pupi siciliani raccontano la storia di don Puglisi
Teatro, i pupi siciliani raccontano la storia di don Puglisi

PALERMO, 13 FEB La figura di don Pino Puglisi,
ucciso dalla mafia per la sua opera di promozione civile e
sociale, sarà raccontata dal teatro dei pupi siciliani. Con
padre Puglisi il museo delle marionette inaugura il ciclo
“Storie dell’antimafia” che dal 16 febbraio per due mesi vengono
messe in scena dalla Compagnia marionettistica siciliana in
collaborazione con l’associazione per la conservazione delle
tradizioni popolari.
   
Padre Puglisi, parroco del quartiere di Brancaccio e
beatificato dalla Chiesa, venne ucciso il 15 settembre 1993
dalla cosca di Giuseppe Graviano. Il sacerdote era così
consapevole del pericolo a cui andava incontro che accolse i
sicari con un sorriso. “Vi aspettavo”, riuscì a dire prima di
essere colpito.
   
La sua missione portata avanti a testa alta era vista dalla
mafia come una minaccia alla sua egemonia criminale. Nello
spettacolo il regista Angelo Sicilia narra la semplicità e la
forza del sacerdote e la sua coraggiosa ribellione,
incastonandola nelle difficoltà di un quartiere di frontiera
come Brancaccio.
   
Con la compagnia marionettistica popolare siciliana Angelo
Sicilia ha avviato un percorso di rinnovamento del teatro delle
marionette e ha affiancato alle storie del repertorio
cavalleresco le vicende di cronaca più recenti. È nato così il
ciclo di un’opera dei pupi “antimafia”. I protagonisti, oltre a
padre Puglisi, sono Giuseppe Di Matteo il bambino sequestrato e
sciolto nell’acido, Peppino Impastato, Giovanni Falcone e Paolo
Borsellino. Con le loro storie la forza espressiva dei pupi
tradizionali viene messa al servizio di spettacoli di impegno
civile. (ANSA).