Attualità Vaccini Covid

Terza dose: ok dell'Aifa, si parte a fine mese con immunodepressi e over 80

Di dosi in frigo ce n’è una sporta, si seguirà lo stesso “ordine” della prima

Di dosi in frigo ce n’è una sporta, si seguirà lo stesso “ordine” della prima

 Roma - L’Aifa italiana anticipa l’Ema europea e dice ufficialmente sì alla terza dose di vaccino anti Covid: si partirà con immunodepressi (come pazienti oncologici e trapiantati), over 80 e anziani ospiti delle case di cura; si proseguirà con personale di rsa e ospedaliero. In linea generale, gli scienziati sostengono che il richiamo numero 3 si debba somministrare dopo almeno sei mesi dal 2, ormai in scadenza nei primi soggetti a riceverlo a fine febbraio. Si tratta infatti delle stesse categorie da cui cominciò a gennaio la campagna vaccinale e, in virtù dell’indicazione temporale fornita dagli esperti, appare naturale che si segua lo stesso ordine: forze dell’ordine, poi ultra 70enni fragili e via dicendo.

La terza dose sarà un vaccino a mRna, quindi Moderna o Pfizer per tutti, anche per quanti hanno ricevuto Atrazeneca o J&J: la distribuzione del primo è stata stroncata da un pezzo dalle polemiche sui malori, mentre il secondo sta ancora studiando quello che sarebbe in realtà il suo secondo richiamo, che nelle sperimentazioni sta dando ottimi risultati. «Stiamo mettendo a punto gli ultimi dettagli sui sistemi informatici – annuncia il generale Francesco paolo Figliuolo, commissario straordinario all’emergenza - poi daremo le indicazioni alle Regioni e partiremo”, più o meno da fine settembre.


© Riproduzione riservata
https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1631185761-3-minauda.jpg