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Vaccini Covid, cosa fare in caso di reazioni avverse: la guida Aifa

Allarme giustificato solo se l’effetto collaterale è persistente: ecco come segnalarlo alle autorità sanitarie

Vaccini Covid, cosa fare in caso di reazioni avverse: la guida Aifa

 Roma - Capita spesso che si manifesti la febbre dopo la prima o la seconda dose di vari vaccini, inclusi quelli contro il Covid. Soprattutto quello Pfizer mentre per AstraZeneca questa reazione la si ha, solitamente, con la prima e meno con la seconda. Al di là delle risposte individuali, è questo l’effetto collaterale più comune in assoluto, a cui possono sommarsi sintomi simil-influenzali come i brividi, nausea, mal di testa e dolore al braccio, nel punto dov’è stata praticata l’iniezione. Ma, come hanno ribadito più volte gli esperti, si tratta di banali reazioni passeggere senza strascichi o conseguenze cliniche. "Side effects" si chiamano in gergo, a cui sembrano essere più esposti i giovani: eventi avversi non gravi, che si verificano per lo più lo stesso giorno della somministrazione o al massimo quello successivo e si risolvono in 24-48 ore. In questi casi il consiglio è utilizzare un antinfiammatorio e antipiretico e mettersi a riposo.

Se invece la febbre diventa alta e dura per diversi giorni, o si manifestano altre reazioni persistenti e invalidanti, bisogna contattare subito il proprio medico curante e attenersi alle sue indicazioni, o in alternativa recarsi al pronto soccorso (nel Pdf allegato, la corposa Guida alla valutazione dei sintomi collaterali redatta dall’Agenzia italiana del farmaco). A quel punto è l'Asl di appartenenza, così come avviene per qualunque altro medicinale, a segnalare il disturbo al sistema nazionale di farmacovigilanza, ma chiunque può segnalarlo in prima persona all’ente utilizzando i moduli pubblicati sul sito Aifa. Per ogni dettaglio riguardante le reazioni avverse vi invitiamo caldamente a consultare sempre e soltanto il borderò dell’Aifa con tutte le risposte alle domande più frequenti sulla campagna vaccinale in corso, i diversi tipi di vaccino mRNA e a vettore virale, i consigli per chi soffre già di patologie e c’è, appunto, anche una sezione apposita dov’è riportata ogni reazione avversa finora riscontrata e in cui poterne segnalare di nuove, proprie o altrui.  

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