Attualità La campagna siciliana

Vaccini, già 40mila prenotazioni over 80: nei freezer restano 35mila dosi

Musumeci: “Tutti vaccinati in estate”, Razza ricorre al Cga: “Immorale il tampone oltre 15 euro”

Musumeci: “Tutti vaccinati in estate”, Razza ricorre al Cga: “Immorale il tampone oltre 15 euro”

 Ragusa – Qualche di disagio dovuto alle migliaia di chiamate e accessi online era inevitabile, ma nel complesso il sistema di prenotazione siciliano ha retto: oltre 40mila gli appuntamenti fissati nella prima giornata dedicata alle adesioni degli over 80 alla campagna vaccinale anti Covid, il 97% delle quali online e appena il 3% telefonicamente al call center. Il promettente avvio del piano, e il calo costante dei contagi registrati sull'Isola, lanciano il governatore Nello Musumeci in previsioni più che ottimistiche: "Il programma vaccinale finirà in estate raggiungendo anche le fasce dei più giovani, fino ai sedicenni". Che vorrebbe dire oltre 4 milioni di abitanti vaccinati entro settembre. Arrivassero in tempo tutte le fiale promesse dalle case farmaceutiche, forse si farebbe pure in tempo.

Ma la situazione nei frigo degli ospedali è ancora parecchio incerta: come riporta la piattaforma ministeriale, attualmente in Sicilia ci sono solo 35mila vaccini ancora da somministrare. La regione è crollata al 16° posto in Italia per numero di dosi inoculate: 206.649, corrispondente all’85,5%. Oggi arriveranno le dosi Astrazeneca, ma per gli under 55. "Le forniture attuali ci consentono di poter fare 6 mila vaccini al giorno” avverte Ruggero Razza, che - intanto - impugna al Cga il permesso concesso dal Tar ai farmacisti di aumentare il prezzo dei tamponi dai 15 euro fissati il 25 settembre scorso, senza porre un nuovo tetto: “Nel frattempo - annuncia l'assessore alla Salute - verrà emanato un nuovo decreto che ripeterà la stessa tariffa”, considerata “perfino troppo alta” visto che “oggi un tampone rapido costa meno di 4 euro”. Gli operatori ribattono però che non intendono speculare sulla salute pubblica: ovunque in Italia i test superano i 20 euro, e la stima del costo all’ingrosso non tiene conto delle spese per il personale addetto alle diverse operazioni di somministrazione e conservazione.


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