Attualità La campagna

Vaccini, in Sicilia quasi 12mila dosi in meno: adesso si va sul penale

Esposto del Codacons contro Pfizer alle 9 procure dell’Isola, mentre oggi partono i richiami

Esposto del Codacons contro Pfizer alle 9 procure dell’Isola, mentre oggi partono i richiami

 Ragusa – Si va definendo la reale portata del taglio deciso all’improvviso da Pfizer alle forniture in Sicilia: riguarderà il 24% dei vaccini, 37.440 anziché 49.140 come previsto, 11.700 in meno. L’arrivo della nuova fornitura è previsto per martedì prossimo, ma gran parte servirà per coprire tutte le persone che devono fare il richiamo. Pfizer ha fatto il passo più lungo della gamba, sbilanciandosi in promesse di forniture al di là delle sue reali possibilità e mettendo in crisi così la pianificazione di diversi paesi su un versante così delicato come la salute. Se il commissario Arcuri sta ancora valutando azioni penali, il Codacons siciliano ha già denunciato la casa farmaceutica tedesca Pfizer presentando un esposto nelle 9 procure dell’Isola, inclusa Ragusa, chiedendo «di aprire indagini - si legge nella nota - sulla decisione unilaterale di ridurre le consegne di vaccini, alla luce delle possibili fattispecie penali di inadempimento di pubbliche forniture, truffa, concorso in epidemia colposa e frode in commercio. Il comportamento dell’azienda sembra infatti violare il contratto siglato con lo Stato Italiano e gli accordi commerciali avviati, attraverso una riduzione unilaterale e ingiustificata di forniture essenziali per il nostro paese che potrebbe configurare veri e propri reati».

Alla “ristrutturazione che le permetterà una maggiore produzione", addotta dalla Pfizer come scusa, doveva pensarci prima. Già sabato il governatore Musumeci aveva lanciato l’allarme: "Siamo la regione che meglio ha fatto i propri compiti con la campagna vaccinale, ma abbiamo già esaurito le dosi a nostra disposizione e messo da parte quelle per il richiamo”. Tanto che " in alcune province – ha aggiunto l’assessore Razza - si è dovuta quasi sospendere la vaccinazione per garantire i richiami”.  Sulla piattaforma ministeriale aggiornata a lunedì mattina delle 125.485 fiale giunte finora in Sicilia ne sono state inoculate 94716: in frigo, per ora, ne restano 30769. La situazione, tuttavia, non è ancora drammatica. Da oggi cominceranno le somministrazioni dei primi vaccini Moderna, finora sull’Isola ne è arrivato solo qualche migliaio ma ne arriveranno altre nei prossimi giorni. Senza contare che la frenata di Pfizer è destinata a dare un’accelerata all’approvazione di tutti gli altri vaccini in fila: a cominciare da Astrazeneca, da tempo ai nastri di partenza in Europa mentre in Gran Bretagna è già iniettato da settimane.  


© Riproduzione riservata