Attualità La discussione

Vaccino, Guerra: “Crisanti ha ragione a non farlo senza i dati”

Galli: “Impossibile escludere effetti collaterali tra 10 anni”

Vaccino, Guerra: “Crisanti ha ragione a non farlo senza i dati”

 "Chiariamo: Crisanti ha ragione a dire 'non mi vaccino perché ho visto solo annunci sui giornali e non i dati'. Sono sicuro, però, che le agenzie del farmaco americana ed europea, Fda ed Ema, non si faranno scappare nulla con l'attenzione mondiale addosso che hanno in questo momento. Quindi, direi, aspettiamo di vedere cosa diranno sui vaccini contro il Covid le due agenzie e poi la discussione si chiuderà". A dirlo Ranieri Guerra, direttore generale aggiunto dell'Organizzazione mondiale della sanità e membro del Comitato tecnico scientifico, intervista dal Fatto Quotidiano sul clamore suscitato dai dubbi sollevati dal virologo Andrea Crisanti.

Guerra è però ottimista: "Anche le case farmaceutiche non si sarebbero lasciate andare a tali trionfalismi in una situazione come quella attuale – dice Guerra - in caso di fallimento sarebbero le prime a pagare". Dopo i cittadini, naturalmente. "Il picco si ha quando la curva inizia a scendere in maniera sostenuta, e qui siamo ancora in decelerazione” avverte a proposito di fughe in avanti su aperture e concessioni festive di vario genere, dagli sci alle tavolate. E riguardo il futuro: "dipende da quel che faremo durante le feste di Natale”.

Tornando al vaccino anche il responsabile delle Malattie infettive del Sacco, Massimo Galli, è stato oggi nuovamente interrogato dai giornalisti. "Non c'è farmaco e non c'è vaccino su cui possiamo dire a priori 'non mi farà male tra 10 anni'” afferma, ma d’altro canto non tutti sanno che “la penicillina ha molte più probabilità di avere effetti collaterali rispetto ad un vaccino”, e dunque ribadisce che “appena sarà disponibile, lo farò". 


© Riproduzione riservata