Attualità Dosi alle Regioni virtuose

Vaccino Moderna, domani le prime consegne in Italia

Arriverà domani, con 47mila dosi in consegna, il primo carico di vaccini della casa farmaceutica Moderna

Vaccino Moderna, domani le prime consegne in Italia

Arriverà domani, con 47mila dosi in consegna, il primo carico di vaccini della casa farmaceutica Moderna destinato all'Italia. Lo stock giungerà a Roma e sarà portato all'Istituto Superiore di Sanità, per poi essere distribuito in alcune Regioni. Per questo primo lotto si sta valutando l'ipotesi di una consegna alle Regioni 'virtuose', ovvero quelle che in questa fase riescono a smaltire, attraverso un numero elevato di somministrazioni, più rapidamente le dosi.

Dan Staner, vice presidente e direttore della regione Emea per Moderna, ha dichiarato che "si tratta di un traguardo davvero emozionante, e siamo orgogliosi del ruolo che il vaccino di Moderna svolgerà nell'affrontare questa pandemia in Europa". La distribuzione nell'Unione Europea, ha sottolineato, "è una delle più grandi imprese logistiche che Moderna abbia affrontato da quando è nata dieci anni fa. Provo grande ammirazione per il team dedicato che ci ha portato qui, e sono grato a tutti i partner, i fornitori e la Commissione Europea per il loro aiuto e il loro supporto lungo il percorso".

Con l'arrivo delle ulteriori dosi di vaccino "potremo scrivere una pagina importante nella storia di questa tragedia. Tutte le regioni stanno accelerando e il governo è pronto a sostenere ulteriori sforzi", ha detto il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia nel corso della riunione con le Regioni ribadendo che l'Italia è il primo paese in Europa per la somministrazione.

"Un risultato impossibile senza il sacrificio e l'abnegazione delle donne e degli uomini del sistema sanitario nazionale, delle forze dell'ordine e delle forze armate - ha aggiunto - Ringrazio tutti i presidenti di regione per il lavoro svolto e per quanto continueranno a fare per mettere in sicurezza il paese con la più grande campagna vaccinale della storia". La campagna di vaccinazioni, ha concluso, "non è una competizione a squadre ma una partita che l'Italia gioca insieme, con un unico spirito nazionale e di squadra. Dal tunnel si esce tutti insieme".


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