Gli ascolti della prima serata di Sanremo 2026: 9 milioni e 600 mila spettatori e 58% share
di Redazione
Sanremo – Gli ascolti della prima serata del Festival di Sanremo 2026: 9 milioni 600 mila telespettatori, pari al 58% di share, in termini di total audience.
La prima parte (dalle 21.42 alle 23.34) registra 13 milioni e 158mila per uno share del 57,7%, mentre la seconda parte (dalle 23.38 alle 01.32) segna 6 milioni e 45 mila spettatori per uno share del 58,7%.
Lo scorso anno la prima puntata del Festival di Sanremo era stata seguita nel segmento Sanremo Start (20:41 – 21:10) da 13.327.000 telespettatori per il 51,88% di share. La prima parte (21:15 – 23:26) aveva raccolto 16.199.000 di spettatori, 63,68% di share. La seconda parte (23:30 – 1:20) da 8.322.000 spettatori per il 69,25% di share. La media era stata di 12.600.000 per il 65,3% di share.
Come da tradizione, la mattina successiva si confrontano i dati sugli ascolti con quelli delle scorse edizioni del Festival. Quest’anno si può tornare a fare un confronto diretto, dato che la rivoluzione della Total Audience introdotta nel 2025 è stata confermata: i dati sugli ascolti quindi seguono le stesse metriche e possono essere paragonati senza rischiare di fare errori. Ricordiamo infatti che con Sanremo 2025 era cambiato il sistema di rilevazione dei dati degli ascolti, con l’introduzione a dicembre 2024 della Total Audience da parte di Auditel. Una novità che ha fatto sì che le rilevazioni non tenessero più soltanto conto degli spettatori della tv tradizionale, ma anche di coloro che guardano i programmi su dispositivi mobile, sulla smart tv e piattaforme di streaming online come RaiPlay. Un sistema molto più completo, che considera anche le differenti abitudini dei nuovi spettatori. Già l’ultimo festival di Amadeus, nel 2024, aveva usufruito di una forma di misurazione della Total Audience, ma non era la stessa introdotta da Auditel a dicembre 2024 e confermata con il festival dello scorso anno. La Total Audience di Sanremo 2024 considerava altri dispositivi oltre alla tv tradizionale, come anche le piattaforme, ma quella di Auditel conteggia anche gli ascolti dei programmi che vengono guardati in differita. Come spiegava Aldo Grasso sul Corriere, con la Total Audience introdotta nel 2025, Sanremo 2024 avrebbe dovuto conteggiare circa 300mila spettatori in più (+2,5%).
Questo è il motivo per cui l’anno scorso si diceva che non sarebbe stato possibile confrontare l’ultimo Sanremo di Amadeus con quello di Conti del 2025, proprio perché i sistemi di misurazione degli ascolti non combaciano.
Una premessa doverosa, prima di ricordare i dati degli ascolti dei Sanremo precedenti. Per gli appassionati degli ascolti, però, ricordiamo di seguito i numeri degli ultimi festival prima della rivoluzione della Total Audience.
Nel 2024, ultimo Festival condotto da Amadeus, la puntata che apriva la kermesse era stata vista da una media di 10,6 milioni di telespettatori per il 65,1% di share. Il segmento Sanremo Start (dalle 20:44 alle 21:19) aveva registrato 12.967.000 telespettatori per il 51,11% di share. La prima parte (21:25 – 23:31:33) era stata seguita da 15.075.000 telespettatori per il 64,34% di share. La seconda parte (23:34 – 25:59) da 6.527.000 telespettatori per il 66,84% di share. Il picco di ascolto era stato registrato alle 22.09 con 16 milioni 786 mila spettatori. Il picco di share era stato fissato alle 24.15 con il 70,1%.
L’anno precedente, nel 2023, la serata inaugurale di Sanremo, caratterizzata dalla sfuriata di Blanco e dal monologo di Chiara Ferragni, era stata seguita da 10 milioni 757 mila spettatori con il 62,4% di share, il più alto dal 1995. Nella prima parte (21.18-23.44) gli spettatori erano stati 14.170.000 con uno share del 61,7%, nella seconda parte (23.48-1.40) 6.296.000 con uno share del 64,7%.
Nel 2022 la serata inaugurale del Festival era stata seguita da 10 milioni 911 mila spettatori medi, pari al 54,7% di share. La prima parte (21:23-23:38) era stata seguita da 13 milioni 805 mila spettatori, pari al 54,5% di share. La seconda parte (23:43-1:12) è stata vista da 6 milioni 412 mila spettatori, pari al 55,4% di share.
Nel 2021, l’ascolto medio della manifestazione – sempre targata Amadeus – era stato di 8 milioni 363 mila spettatori, pari al 46,6% di share. La prima parte era stata seguita da 11 milioni e 176 mila italiani, con il 46,3% di share, mentre la seconda parte da 4 milioni e 212 mila spettatori, pari al 47,7% di share.
Nel 2020, il primo festival di Amadeus, aveva toccato 10 milioni 58 mila spettatori medi, con il 52,2% di share. La prima parte della serata inaugurale (21:35-24) era stata seguita da 12 milioni 480 mila spettatori con il 51,24% mentre la seconda (24-1:24) da 5 milioni 698 mila spettatori, con il 56,22% di share.
Se guardiamo ai più vecchi festival di Conti, senza contare quello dello scorso anno di cui abbiamo già detto, bisogna tornare a undici anni fa: il primo Sanremo condotto da Conti fu quello del 2015, seguito dal 2016 e poi 2017. Nel 2015 la serata inaugurale del festival condotto dal presentatore toscano fu seguita da 11.768.000 spettatori, con il 49,3% di share. Nel 2016 11.134.000 persone guardarono la prima serata, con il 49,5% di share e nel 2017 furono 11.373.000, con uno share del 50,4%. Un crescendo continuo.
La prima puntata più vista in assoluto è stata quella del Festival del 1987, con 17,5 milioni: edizione condotta da Pippo Baudo e vinta da Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi con la canzone Si può dare di più. Il direttore artistico era Mario Ravera. Per quanto riguarda lo share, al primo posto la puntata inaugurale del Festival di Sanremo 1988, con 69,5 punti percentuali: edizione condotta da Miguel Bosé e Gabriella Carlucci con Carlo Massarini (dal Palarock), direttore artistico Marco Ravera e vincitore Massimo Ranieri con Perdere l’amore.
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