Auto e motori Suv di fascia media

Opel Grandland, essere senza apparire. FOTO. VIDEO

Il SUV di casa Opel perde il suffisso "X" e si rinnova

Non ha più la X nel nome, si chiama semplicemente Opel Grandland. Il look di Grandland restyling è stato aggiornato con gruppi ottici a Led (Matrix Led in opzione) dal taglio più squadrato, posti all'estremità della nuova mascherina in nero lucido.

La Grandland rinnovata presenta modifiche più consistenti all'interno dell'abitacolo, rinfrescato con la nuova impostazione "Pure Panel". Si tratta di una fascia in nero lucido che ingloba il quadro strumenti da 12" e dal display dell'infotainment da 10" in un unico elemento.
La strumentazione, ampiamente personalizzabile, risulta gradevole e facilmente gestibile, mentre sono migliorabili la grafica del sistema multimediale e la fluidità delle schermate.
Decisamente confortevole la seduta sui sedili certificati AGR, concepiti per offrire il massimo sostegno alla schiena nelle lunghe percorrenze. Confermato l'ottimo spazio a bordo per la categoria, in aggiunta ai ben 514 litri di capacità minima del bagagliaio, che beneficia delle forme squadrate a vantaggio della facilità di carico e della massima fruibilità.
A dispetto delle modifiche estetiche, rimangono invariate le misure: 4,47 metri di lunghezza, 1,60 di altezza, 1,85 di larghezza e passo di 2,67 metri. La gamma dei motori include due versioni ibride plug-in da 224 e 300 CV, quest'ultima a trazione integrale. A listino ci sono anche motori diesel e benzina non elettrificati. Il turbo benzina da 1.2 litri eroga 130 CV e 230 Nm di coppia, mentre il quattro cilindri 1.5 diesel equipaggiato sull'esemplare avuto in prova sviluppa 130 Cv e 300 Nm di coppia, lavorando in sinergia con il cambio automatico ad otto rapporti.
Il motore a gasolio è quello più adatto ad esaltare le qualità da stradista di razza della Grandland, che rimane piacevole da guidare anche dopo molte ore al volante. Il comfort infatti è ai livelli della più onerosa fascia premium, anche decidendo di affondare sul pedale del gas in fase di accelerazione. Che risulta più che discreta ed in grado di agevolare i sorpassi, considerando la coppia disponibile già a 1.750 giri. Funziona anche la sinergia tra il propulsore ed il cambio automatico ad otto rapporti, fluido e sufficientemente rapido, a patto di rinunciare a velleità da sportiva.

La taratura dell'assetto è in grado di premiare la stabilità alle alte velocità evitando l'effetto galleggiamento sulle sconnessioni, pur non essendo particolarmente rigido. Qualità che si riflettono anche tra le curve, dove si apprezza lo spunto in uscita, anche se un po' di rollio c'è e l'impostazione dello sterzo è mirata più alla leggerezza in fase di manovra. I consumi rilevati, pari a 5,5 litri ogni 100 km, rendono la Grandland diesel preferibile alla versione plug-in per chi percorre oltre 20.000 km all'anno, in aggiunta a coloro che vogliono risparmiare sul carburante senza l'onere della ricarica quotidiana.

A sottolineare la vocazione da macina-chilometri della Grandland c'è pure il debutto dell'Highway Integration Assist, che sfrutta il cruise control adattativo ed il sistema di mantenimento attivo della corsia per rendere più rilassanti i lunghi tragitti. Si aggiunge alla frenata automatica di emergenza, al sistema di monitoraggio degli angoli ciechi e alla telecamera a 360° affiancata dal sistema di parcheggio automatico. Opel Grandland 2021 è disponibile in quattro allestimenti: base, GS Line, Business Elegance ed Ultimate. Il prezzo della Grandland diesel parte da 33.850 euro.


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