"Il Sindaco non vuole aprire alcuna fase nuova per la politica cittadina"
di Redazione


Scicli – Il Partito Democratico di Scicli, appresa la notizia dell’azzeramento della giunta ha espresso un plauso alla scelta politicamente coraggiosa del Sindaco Giovanni Venticinque , che evidenziava una presa d’atto dell’incapacità e dell’inconcludenza della Giunta stessa ed avvalora le posizioni cui come partito eravamo giunti da tempo.
Ma oggi il colpo di scena ; uno dei tanti colpi di scena cui ci ha abituato questo Sindaco , tirato per la giacca e forse anche per la barba a destra e a manca: non si tratta di azzeramento della giunta ma di azzeramento delle deleghe; gli attuali assessori perfetti modelli di inefficienza ed inettitudine rimangono al loro posto senza deleghe!
Allora prendiamo atto che il Sindaco non vuole aprire alcuna fase nuova per la politica cittadina, con la colposa consapevolezza della mediocrità politica ed amministrativa delle persone che lo circondano e della situazione critica cui la sua stessa maggioranza ha condannato Scicli.
I fallimenti degli assessori sino a oggi sono innumerevoli ed il Sindaco di essi deve dar conto alla popolazione:
basti ricordare le promesse di adozione del piano commerciale e riqualificazione e rilancio dell’economia e dell’agricoltura locale da parte dell’Assessore Vindigni rimaste puntualmente disattese;
basti pensare all’obbligo di presentare il bilancio consuntivo entro i primi giorni del mese di gennaio, puntualmente disatteso dall’Assessore Giallongo;
e cosa dire degli enormi disservizi a Cava d’Aliga ed allo stato pietoso delle strade di competenza dell’Assessore Micieli (senza contare i disservizi delle scuole e la triste vicenda dei servizi sociali del passato anno);
basti pensare alle ristrutturazioni degli impianti sportivi, il cui termine era inizialmente programmato per gennaio e che invece sono ancora in alto mare, nonché i dubbi criteri d’assegnazione dei contributi alle associazioni sportive ed ancora la mancata istituzione della consulta giovanile di cui il Presidente Rivillito è il responsabile principale.
basti ricordare le tanto sbandierate riqualificazioni e rifunzionalizzazione del personale Comunale puntualmente mancate dall’Assessore Iurato.
E che dire poi dell’operato squalificante dell’assessore e Vice-sindaco Gentile nonché dell’assessore Giannone per quanto riguarda il Piano regolatore , il piano paesaggistico , il Parco degli iblei , il blocco di ogni possibile e necessario cantiere di opere pubbliche!?
E andando ai fatti più recenti , gli aumenti ingiustificati alla Tarsu e la recente notizia di esclusione di Scicli dal Parco degli Iblei senza alcuna presa di posizione ufficiale da parte della Maggioranza.
Prenda il Sindaco atto della situazione critica in cui versa l’Amministrazione e dell’impossibilità di continuare in queste condizioni e che quindi non è un problema di deleghe ma di inefficienza complessiva degli uomini di cui si è circondato!
Sindaco Venticinque, mostri coraggio e rispetto verso se stesso ed i cittadini trovando soluzioni nuove ed intraprendenti o qualora non vi riesca, cosa non difficile da prefigurare, la smetta con questo accanimento terapeutico rispetto ad una Maggioranza che non è più tale, stacchi la spina e rimetta il mandato restituendo la parola agli sciclitani!
© Riproduzione riservata