Attualità
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22/07/2008 14:38

Bagni pubblici chiusi alla stazione di Modica, le critiche di Federalberghi

di Redazione

Mauro Malandrino, vice presidente di Federalberghi, aderente a Confcommercio, esprime la propria perplessità per un episodio verificatosi alla stazione ferroviaria di Modica e che gli è stato denunciato dai diretti protagonisti dello stesso. Due gruppi di giovani studenti, in visita alla città della Contea, non hanno avuto la possibilità, dopo essere arrivati in stazione col treno, di usufruire dei servizi igienici della stazione stessa. Problema analogo a quello verificatosi, qualche istante dopo, in danno a due turisti inglesi che, parimenti, avevano scelto la linea ferroviaria per arrivare sino a Modica.
“Mi chiedo – afferma perplesso Malandrino – se è questo il turismo di cui tanto andiamo parlando, di cui sempre leggiamo sulle pagine dei giornali, di cui vorremmo far campare il territorio ibleo. Se è questo l’atteggiamento che vogliamo tenere nei confronti di chi sceglie la nostra provincia per trascorrere le proprie vacanze e per investire il proprio denaro, forse è meglio cambiare decisamente rotta. Non è possibile giustificare comportamenti del genere, che procurano un danno incalcolabile alla immagine di un territorio che, faticosamente, sta cercando di recuperare il terreno perduto, in questo settore, rispetto ad altre zone della Sicilia. Non poter neppure usufruire di servizi igienici in una stazione ferroviaria di una città d’arte, qualora arrivasse la conferma che la circostanza si ripeta con una certa periodicità, è un fatto di una gravità inaudita. Per cui, invitiamo chi di competenza, non ultima l’Amministrazione comunale di Modica, ad attivare adeguati provvedimenti per evitare che episodi del genere si ripetano”.