Era in terapia intensiva al Gemelli
di Redazione
Roma – È morta la bambina di Rieti di 10 mesi arrivata tre giorni fa al Policlinico Gemelli in condizioni disperate. Secondo il racconto del padre, sarebbe stato lui a schiacciarla involontariamente nel sonno.
Tutto accade nella serata di sabato. Dalla ricostruzione del papà della piccola i due si addormentano, ma durante il sonno l’uomo si mette inavvertitamente sul corpicino della figlia e le toglie l’aria fino a soffocarla. Al risveglio la terribile scoperta. La figlia è cianotica e non respira. La telefonata al 112 che invia i soccorsi e poi la corsa disperata verso l’ospedale De Lellis di Rieti dove i sanitari si accorgono delle condizioni critiche della piccola e attivano il trasferimento con un’eliambulanza dell’Ares 118 al Gemelli di Roma, dove arriva domenica mattina.
La diagnosi lascia poche speranze: l’arresto cardiaco protratto ha provocato un danno cerebrale irreversibile. La bambina morirà poco dopo il suo arrivo, alle 19, nella terapia intensiva pediatrica del Gemelli dove era stata ricoverata.
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