di Redazione
Sono un genitore di un bambino con disabilità grave.
Lancio una proposta a tutti i futuri candidati di qualsiasi schieramento politico per un disegno di legge che da qualche anno
circola in Parlamento ma che non arriva mai a destinazione.
Parlo del prepensionamento per i genitori di figli con handicap grave che sono costretti per tutta la vita a vivere una non vita donandola al proprio
figlio senza mai avere neanche il tempo o la possibilità di mollare perché l’amore deve vincere su tutto anche sulla stanchezza fisica.
Finchè si è giovani tutto va bene ma quando l’età avanza e il figlio con handicap cresce di peso e i problemi si aggravano in maniera esponenziale tutto si complica.
Bisognerebbe lavorare di più anche sulle strutture per il “Dopo di noi” e per le “emergenze” (in pratica i genitori dobbiamo augurarci sempre cent’anni di buona salute e dobbiamo sperare di non ammalarci mai).
L’Oasi di Troina sta creando un’associazione con questi fini a cui stiamo
aderendo tante famiglie ma sarebbe anche compito dei politici pensare a
tutto ciò.
Quindi, chiedo a tutti coloro che si candideranno alle prossime politiche un impegno preciso per iniziative concrete quali quelle accennate a favore di chi silenziosamente soffre e vive ogni giorno il dramma di una vita spezzata.
R.S.V.
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