Un'estate al mare
di Redazione
Vittoria- Il Capogruppo consiliare del PDL, Avv. Giovanni Moscato, ritorna a discutere del bando di selezione di un associazione di volontariato per lo svolgimento del servizio di vigilanza e salvataggio spiagge.
Secondo il Consigliere il bando non è ancorato a parametri predeterminati, certi e ispirati al contenimento della discrezionalità e al principio della massima partecipazione. Infatti Moscato critica fortemente i motivi di esclusione previsti all’art. 3 del detto bando ed in particolar modo quello che prevede l’esclusione dell’associazioni di volontariato che abbiano debiti pregressi nei confronti dei propri associati per servizi già espletati.
Per Moscato “ la norma sembra appositamente inserita per colpire chi in passato si è aggiudicato il servizio e appare grave che l’esclusione voluta dal Comune sia imputabile proprio all’Ente di Palazzo Iacono che ancora non ha saldato l’intero dovuto per l’anno 2010 ma solo il 50%”.
“Come può il Comune” continua Moscato ” escludere quelle associazioni che non sono in regola con il rimborso nei confronti dei propri associati se è lo stesso Ente pubblico ad essere debitore dell’Associazione”. “Negli anni passati ho sollevato grosse perplessità sul metodo di assegnazione del servizio e non è certamente mia volontà difendere la singola associazione ma è mio dovere vigilare affinchè il Comune emani bandi ispirati al principio della buona amministrazione e non, invece, come appare nel caso specifico, fondati su logiche di ritorsione politica e forcaiole sol perché qualcuno ha deciso di non appoggiare elettoralmente l’attuale amministrazione”.
Secondo Moscato se questa dovesse essere l’interpretazione del principio di trasparenza amministrativa cui l’amministrazione comunale intende ispirarsi per il prossimo mandato allora si parte certamente con il piede sbagliato. “Trasparenza amministrativa e legalità vuol dire pubblicare bandi che non favoriscano ad hoc alcun soggetto ma vuol dire anche evitare esclusioni ad personam per motivi inesistenti o addirittura di responsabilità dello stesso Ente”. “Invito, quindi, “ conclude Moscato” gli uffici competenti a rivedere l’art.3 del bando e a modificarlo per far sì che ci possa essere una gara imparziale che comporti l’assegnazione di un servizio pubblico e di fondamentale importanza per la salute dei nostri concittadini a chi ne abbia diritto, chiunque esso sia, senza favoritismi o ingiustizie di sorta, ma in maniera imparziale e obiettiva”.
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