Economia
|
24/12/2008 15:25

Basilea 2 e Confidi, verso nuovi scenari

di Redazione

Nuovi scenari  si delineano con  Basilea 2,  il nuovo accordo internazionale sui requisiti patrimoniali delle banche nel sistema creditizio italiano  che  vedono  i confidi assumere  un ruolo davvero prezioso per imprese e banche. Con la garanzia consortile, le prime godono di maggior credito ed a costo ridotto, le seconde  risparmiano  sull’accantonamento a patrimonio di vigilanza.
Le imprese dovranno attrezzarsi per essere in linea con le nuove aspettative del sistema bancario internazionale. Il connubio rating aziendale/pricing del denaro a prestito diverrà ferreo e consolidato, ammorbidito in maniera lieve dalla considerazione dei sistemi di rating per la componente intangibile.

In un simile contesto le imprese sottocapitalizzate, con scarsa redditività, magari appartenenti a settori considerati a rischio dal sistema creditizio,  sono destinate a subire un innalzamento importante degli oneri finanziari e un probabile difficoltà di accesso al credito. Rinnovare in modo strutturale un’impresa,  modificandone in senso positivo l’equilibrio finanziario e la redditività,  non è cosa da poco.

“In quest’ottica- spiega il Direttore generale  della Confeserfidi, Bartolo Mililli – un valido supporto alle imprese è  rappresentato dai Confidi.
Essi rappresentano l’anello di congiunzione tra banche e imprese e con il loro intervento sono in grado di assicurare ad entrambi numerosi benefici. Il nostro intervento  si configura nell’ottica di ridurre il rischio della banca.

 Per l’impresa il beneficio è lampante: il sistema bancario, grazie al nuovo partner, può concedere linee di maggior spessore ed importanza alla clientela, perché sa di poter condividere il rischio con un altro soggetto che opera da decenni sul mercato e che sa valutare, per vicinanza all’imprenditore e per conoscenza del territorio, la reale bontà finanziaria dell’imprenditore”.