Benessere Prevenzione della caduta dei capelli

Caduta e perdita dei capelli in autunno: i metodi per prevenire

L’autunno è, insieme alla primavera, un periodo dell’anno molto particolare per i capelli che sono sottoposti a diverse fonti di stress che sarebbe meglio evitare

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L’autunno è un periodo di forti cambiamenti e sconquassi che riguardano il fisico, ma anche altri aspetti. In questa fase, la chioma può andare incontro a dei problemi come la caduta dei capelli che, nel periodo autunnale, è maggiore rispetto al solito. Vediamo alcuni metodi per trattare questa condizione e come fare. I metodi per prevenire la caduta
Caduta e perdita dei capelli in autunno
In questo periodo dell’anno si ha una maggiore caduta dei capelli, una condizione che preoccupa allo stesso modo sia uomini che donne. Una situazione alquanto normale e comune che non deve minimamente preoccupare o mettere ansia. Trovare dei capelli sul cuscino o anche sul pettine o spazzola è la norma in questo periodo dell’anno.
Ogni soggetto può arrivare a perdere tra i 50 e i 100 capelli al giorno, anche se nei cambi di stagione come la primavera o l’autunno (come in questo caso), questi dati tendono ad aumentare. Si tratta di un fenomeno, una condizione che dura tra le 4 e le 6 settimane circa. non è il caso di allarmarsi se la caduta avviene in modo uniforme.
Forse qualche campanello d’allarme comincia a scattare in caso di perdita a chiazze per cui è bene rivolgersi a un esperto o professionista del settore poiché potrebbe trattarsi di alopecia o di una altra patologia che può interessare il capello e la chioma, in generale. Il mese autunnale è particolarmente stressante per il cuoio capelluto.

Caduta e perdita dei capelli in autunno: cause
L’autunno è, insieme alla primavera, un periodo dell’anno molto particolare per i capelli che sono sottoposti a diverse fonti di stress che sarebbe meglio evitare. Proprio in questo periodo la caduta dei capelli è dovuta a una serie di fattori quali le ore di luce solare, ma anche i cambi di temperatura e le diverse condizioni climatiche.
Oltre alle cause stagionali, ci sono anche altri fattori che possono contribuire ad avere il pettine pieno di capelli. Tra la fine del periodo estivo e l’inizio della stagione autunnale, il corpo può reagire alle variazioni di luce modificando la produzione di melanina che è coinvolto nella regolazione di luce e buio.
In autunno, con il ritorno ai ritmi frenetici del lavoro e della routine di tutti i giorni, si tende ad essere maggiormente stressati e questo sicuramente va a influire sul benessere e la salute del capello. Si ha una caduta dei capelli soprattutto durante la fase telogen, quindi alla fine del ciclo di rinascita del capello.
Ci sono poi fattori dovuti all’ereditarietà genetica e agli squilibri ormonali. Tra le cause della caduta dei capelli, vi sono anche gli effetti dell’estate, dell’esposizione al sole, in primis. Molto importante anche cambiare le proprie abitudini alimentari consumando cibi di stagione che possano aiutare a migliorare la chioma.

Caduta e perdita dei capelli in autunno: i metodi per prevenire
Curare l’alimentazione
Come in tutti i processi che riguardano l'organismo, anche per la caduta dei capelli l'alimentazione gioca un ruolo fondamentale.
Pur non esistendo cibi in grado di arrestarla ufficialmente, è possibile rinforzarli facendo il pieno di fibre, vitamine (in particolare quelle del gruppo B), acido folico, ferro e zinco. Senza dimenticare che i capelli sono costituiti dal 65% al 95% da proteine, soprattutto cheratina, e quindi un'alimentazione ricca di proteine aiuta a mantenerli in forma e a renderli meno inclini alla caduta. Particolarmente benefiche quelle di origine animale.
Per la detersione meglio affidarsi a shampoo idratanti, fortificanti e anti caduta, dalle formule il più possibile naturali. Attenzione anche alle quantità, basta pochissimo prodotto, da diluire in acqua prima di applicarlo sulla cute. Così facendo il lavaggio risulta più delicato e non rischia di portare via una quantità eccessiva di sebo, utile per preservare la salute del cuoio capelluto.
Un paio di volte a settimana è bene applicare anche un balsamo o, in caso di capelli particolarmente indeboliti o di caduta copiosa, una maschera ristrutturante a base di burri e oli vegetali, ceramidi e cheratina.
Utile, un paio di volte al mese, fare uno scrub al cuoio capelluto, che purifica e stimola i bulbi a produrre più velocemente nuovi capelli.
Nemica dei capelli anche l'acqua troppo calda, perché stressa il fusto indebolendolo.
Una volta terminato il lavaggio meglio evitare di pettinare i capelli da bagnati e usare con parsimonia phon, piastre e in generale strumenti che funzionano tramite fonti di calore.
 


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