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Glicemia alta: come abbassarla con la dieta

Dopo aver individuato cause e sintomi dell’iperglicemia, è possibile intervenire modificando in primis l’alimentazione, soprattutto se si è soggetti diabetici

Cosa mangiare per abbassare la glicemia alta: cibi consigliati e quelli no

Cosa mangiare per abbassare la glicemia alta: cibi consigliati e quelli no. Abitudini sbagliate e regimi alimentari squilibrati mettono a dura prova il nostro organismo e i suoi meccanismi vitali. Il livello di zucchero nel sangue è tra i fattori più soggetti a scompensi significativi. E se i valori di glucosio si alzano repentinamente, si rischia di incorrere in quello che è uno dei disturbi più diffusi: la glicemia alta, che può colpire quasi tutte le fasce di età. Oggi, nel mondo, sono circa 415 milioni le persone che soffrono di diabete mellito. Cifre che, secondo stime recenti, sono destinate a lievitare entro il 2040. Per prevenire e rimediare al problema, serve intervenire su dieta quotidiana e stile di vita, affiancandovi supporti integrativi utili alla causa.
Cosa mangiare per abbassare la glicemia alta:i cibi consigliati e quelli no.
Alimentazione per abbassare la glicemia alta
Dopo aver individuato cause e sintomi dell’iperglicemia, è possibile intervenire modificando in primis l’alimentazione, soprattutto se si è soggetti diabetici. A tal proposito, è fondamentale lasciare spazio, all’interno della propria dieta, a cibi: a basso indice glicemico, come frutta poco zuccherata, legumi interi, cereali integrali arricchiti con fibre solubili come l’inulina; scarsamente calorici, quali ortaggi del calibro di lattuga, finocchi, zucchine, radicchio; fonti di Omega 3 (aringhe, sarde, sgombro, olio di soia, semi di lino, kiwi, uva) e proteine (fiocchi di latte, merluzzo, petto di pollo, ricotta magra, uova). Si tratta di alimenti con azione protettiva, poiché contrastano squilibri glicemici e patologie del metabolismo; antiossidanti vitaminici, ideali nella lotta contro i radicali liberi.
È suggerito comprendere all’intero della propria alimentazione giornaliera Vitamina A (crostacei, frutti rossi e arancioni, latte), Vitamina C (agrumi come arance, limoni, mandarini, pompelmi, cicoria, prezzemolo), Vitamina E (grano, mais, sesamo), e flavonoidi, contenuti in aglio, cipolla, ciliegie, frutti di bosco, melagrana, caffè, cacao, tè. È indicato usare olio extravergine di oliva per insaporire le pietanze: i grassi, infatti, ritardano la digestione e l’assorbimento del glucosio, tenendo sotto controllo eventuali picchi glicemici. E se si è ghiotti di vino, è concesso bere quantità esigue di rosso.

Gli alimenti da evitare per abbassare la glicemia alta 
A tavola, è bene poi limitare o evitare: cereali, pane, pasta, patate, legumi e frutta dolce, alimenti ricchi di carboidrati; dolci, cereali bolliti o raffinati, crosta del pane, pizza, snack, bevande gassate e zuccherate, birra, cibi “spazzatura”, con alto indice glicemico, e ipercalorici; Formaggi grassi, hamburger, insaccati, panna, salumi, wurstel, hamburger, prodotti da forno e margarina. Grassi cattivi in quanto lipidi saturi e idrogenati.
Per abbassare il carico glicemico, è doveroso consumare 5-7 pasti con porzioni ridotte nel corso della giornata, distribuendo i nutrienti equamente, senza eccessi di alcun tipo.
Tra gli alimenti consigliati per abbassare la glicemia troviamo le noci, gli spinaci.
Le noci rallentano la risposta glicemica se consumate con cibi ricchi di carboidrati. Gli spinaci possiedono pochi amidi e un basso indice glicemico (IG). La pizza ha un alto carico glicemico. I cachi contengono molto fruttosio.
Le noci fanno bene alla glicemia?
Le noci non contengono molta acqua e sono ricche di acido alfa-linolenico e acidi grassi Omega 3 e 6. Le noci aiutano a riempirci mantenendo basso il livello di zucchero nel sangue. Migliorano il colesterolo buono e riducono il colesterolo cattivo, aiutando a prevenire le malattie cardiache. L’importante è non esagerare e non superare la quantità di 30 grammi di noci al giorno. Data la quantità di calorie è consigliabile consumare le noci crude o tostate. Evitare quelle fritte, salate o zuccherate.
Gli spinaci aiutano chi ha la glicemia alta?
Sono uno dei 10 alimenti che l’American Diabetes Association consiglia alle persone con diabete. Hanno un basso IG, mantengono i livelli di glucosio nel sangue sani e stabili. Forniscono nutrienti chiave per una vita sana come calcio, potassio, fibra, magnesio, vitamine A, C ed E. Dovendo scegliere un piatto di spinaci sono da preferire alle noci quando si ha la glicemia alta. Consigliamo di consumarli freschi, ma se li acquistate surgelati è preferibile evitare quelli che vengono preparati con salse e condimenti.

La pizza fa male a chi vuole abbassare la glicemia?
Ha un alto carico glicemico. Dopo averla mangiata si avrà un elevato picco di glucosio nel sangue ma non subito. Lo si raggiungerà lentamente. Allo stesso modo la glicemia si abbasserà gradualmente perché l’insulina verrà prodotta piano piano dal pancreas. Se si vuole un IG non elevato bisogna aggiungere calorie. C’è un solo modo per contenerle: aggiungere la fibra che è contenuta nei cibi a bassa densità calorica e cioè frutta e verdura. Dovendo scegliere è sempre bene evitarla e per abbassare gli zuccheri scegliere poche noci con un piatto di spinaci freschi.
I cachi si possono mangiare con il diabete?
No, questi frutti sono sconsigliati ai diabetici. Sono frutti che apportano molte calorie e ricchi di zuccheri. Per questo sono sconsigliati anche a chi è a dieta o in sovrappeso. In questi casi bisogna chiedere sempre consiglio al proprio medico di fiducia. Si può optare per poche noci. 


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